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Livorno, discoteca all’ex Cinema Grande: «Non la facciamo più»


	Un'immagine di come sarebbe potuta essere la futura discoteca
Un'immagine di come sarebbe potuta essere la futura discoteca

Simone Gonnelli e soci, dopo le proteste degli ultimi mesi, rinunciano al progetto di restyling

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LIVORNO. Simone Gonnelli fa dietrofront: niente più discoteca all’interno dell’ex Cinema Grande. Il progetto, nonostante l’investimento già sostenuto, si ferma. «Con grande dispiacere - spiega infatti l’imprenditore, in una nota a firma anche dei soci Leonardo Marradini e Michele Bardi – annunciamo la nostra decisione di ritirarci dal progetto “Big” (questo il nome del futuro locale ndr). Abbiamo messo tutto il nostro impegno per portare una nuova realtà multifunzionale nel cuore di Livorno, convinti che avrebbe rappresentato un’innovativa sala concerti, sala convegni e discoteca, in grado di dare lustro e vitalità a un’area abbandonata a se stessa. Tuttavia, il clima di tensione e opposizione che si è creato intorno a questo progetto ha reso impossibile proseguire. Pur avendo cercato di dialogare con i residenti e comprendere le loro preoccupazioni, il recente episodio di occupazione e festa abusive ha ulteriormente complicato la situazione, minando il nostro entusiasmo, la nostra fiducia e le nostre motivazione».

«Siamo profondamente delusi – proseguono – per non essere riusciti a realizzare la nostra visione e crediamo fermamente che “Big” avrebbe potuto rappresentare una grande opportunità per Livorno. Desideriamo ringraziare coloro che hanno sostenuto il nostro progetto e hanno creduto nella nostra visione di una Livorno più viva e inclusiva.

Il nostro ritiro è un invito alla riflessione su quanto sia importante supportare l’imprenditoria locale e su come il dialogo costruttivo possa trasformare le sfide in opportunità. Auguriamo a Livorno il meglio per il futuro e confidiamo che nuove iniziative possano sorgere per arricchire la nostra amata città. Nonostante la nostra rinuncia al progetto “Big” continueremo a impegnarci nelle altre attività che gestiamo a Livorno, tra cui “Precisamente a Calafuria”, “Pasticceria Gonnelli piazza Attias”, “Pasticceria Gonnelli piazza Grande”, “Bolgheri a Mare”, con la speranza di contribuire positivamente alla vita economica e sociale della città. Tuttavia, sono preoccupato per il clima di ostilità che si è creato non solo intorno alla discoteca “Big”, ma anche nei confronti della mia persona, con attacchi personali che mettono in discussione la mia capacità imprenditoriale. Credo fermamente nell’importanza del dialogo costruttivo e mi auguro che in futuro si possano creare condizioni più favorevoli per l’imprenditoria locale».

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