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Talenti livornesi

Da Livorno al podio di Arezzo Wave: ecco che è Violet la super voce che conquista la giuria. «Una grande emozione, canto sin da piccola»

di Luca Balestri
Da Livorno al podio di Arezzo Wave: ecco che è Violet la super voce che conquista la giuria. «Una grande emozione, canto sin da piccola»

La 24enne tra presente, sogni e pensieri sulla sua città: «Sul palco esprimo me stessa»

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LIVORNO È livornese la vincitrice di Arezzo Wave, concorso canoro che si è concluso pochi giorni fa, nella provincia di Arezzo. Ventiquattro anni, insegnante di canto, la passione per la musica è da sempre centrale nella vita di Viola Bologna, talento emergente del panorama musicale italiano, in arte Violet.

«Non mi aspettavo di vincere, assolutamente. Poi quando faccio queste cose cerco sempre di distaccarmi emotivamente, in modo da potermi godere quanto di bello capita, al di là della vittoria», si presenta la trionfatrice labronica , polistrumentista, soprano con studi di canto e musica in conservatorio. Tre sono state le fasi di questo percorso –giugno, luglio, e la finale di ottobre-, che si è chiuso la settimana scorsa al Teatro Tenda, ad Arezzo. E lei le racconta con grande soddisfazione.

«Nelle prime due fasi ho portato due mi canzoni. La prima si chiama Tempesta, mentre la seconda Adieu», riavvolge il filo.

E nella terza fase, dove era richiesta la cover personalizzata di una canzone, Violet ha portato “Un’estate fa”, di Franco Califano.

«L’obiettivo della cover era di far sentire lo stile dell’artista, come avrebbe influenzato la canzone portata – va avanti - Avevo già sperimentato la canzone quest’estate, per un altro festival. È una canzone che ho completamente adattato su di me».

Il “progetto Violet” è uno specchio dell’artista, come lei stessa spiega: «Sul palco ho tante possibilità in più rispetto che nella vita reale, e Violet è più aperta di quello che sono veramente». Per Violet, essere un’artista dà «la possibilità di continuare ad esplorare l’evoluzione personale».

La cantante il debutto sulla scena nazionale lo ha fatto nel 2019, partecipando al programma televisivo The Voice. Ma è da quando è piccola che canta. E che suona la chitarra.

«Ho iniziato a prendere lezioni di chitarra a sei anni, ho fatto il conservatorio – la storia - Ho fatto tanti anni il corso di Gospel con Cristiano Grasso, e ora sono sette anni che prendo lezioni da Alex Mastromarino».

Oltre a progetto, Viola ha ben chiaro anche gli artisti ai quali ispirarsi, quelli che hanno plasmato la sua identità di performer. «Guardo tantissimo i Twenty One Pilots. Mi piacciono molto i loro live show, e il rapporto che hanno con i fan è fighissimo. E sono ispirata anche da Billie Eilish, una pietra miliare per il mio stile. E voglio citare anche Aurora, cantante norvegese», elenca Violet.

E tra gli artisti italiani, chi l’ha ispirata? «Seguo molto poco la musica italiana, ma quando ero piccola ero appassionatissima dei Negramaro, che comunque mi influenzano ancora: il mio profilo Instagram è violet.music.official».

Il suo futuro Violet lo vede ancora a Livorno, dov’è nata e dove da sempre vive. Anche se in città non ci sono grandi opportunità musicali. «Ci sono tante belle realtà, e una scena emergente assurda. Ma spesso si deve espatriare, e chi vuole restare qui deve abituarsi a viaggiare un po’ – e chiude -. Ci sono pochissime persone pronte a scommettere sui nuovi talenti, a Livorno». l


 

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