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Commercio: il caso

A Livorno il Comune multa tavolini esterni "irregolari" di bar e ristoranti: la protesta di Confcommercio

A Livorno il Comune multa tavolini esterni "irregolari" di bar e ristoranti: la protesta di Confcommercio

Pieragnoli: si convochi immediatamente un tavolo per discutere delle modalità di applicazione delle nuove regole

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Livorno Scoppia il caso dei tavolini esterni di bar e ristoranti. Confcommercio Livorno ha infatti chiesto con urgenza un incontro con il sindaco Luca Salvetti e l’assessore al commercio Rocco Garufo per discutere delle sanzioni che stanno colpendo diversi imprenditori in merito all’occupazione di suolo pubblico con tavoli esterni.

«Le sanzioni che vengono comminate, oltre a essere particolarmente gravose, prevedono la rimozione degli arredi entro tre giorni dalla notifica - spiega Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio Livorno - . Queste decisioni, ci sembrano quantomeno intempestive, soprattutto alla luce della proroga fino al 2025 approvata dal governo per l’utilizzo semplificato dei dehors» prosegue Pieragnoli, facendo riferimento alla recente normativa nazionale.

«Al tavolo tecnico attualmente aperto in Comune partecipano l'ufficio competente e la polizia amministrativa, gli stessi che hanno comminato le sanzioni. Ci saremmo aspettati che le associazioni di categoria venissero preventivamente informate di eventuali problematiche, nello spirito di una collaborazione costruttiva».

Il direttore di Confcommercio torna a sottolineare come il contesto attuale, profondamente mutato dopo la pandemia, «necessiti di una regolamentazione aggiornata e più flessibile che tenga conto delle esigenze degli esercenti».

In questo quadro Confcommercio Livorno insiste sull’importanza di un dialogo costruttivo tra il Comune e le imprese e annuncia un imminente faccia a faccia sulla questione dei tavolini esterni e delle sanzioni elevate recentemente nei confronti dei titolari delle attività: «Chiediamo che l’amministrazione faccia un passo indietro sulle sanzioni e ci convochi immediatamente per discutere delle modalità di applicazione delle nuove regole - conclude il direttore Pieragnoli - . Siamo fiduciosi in una soluzione veloce della questione. L’assessore comunale al commercio Rocco Garufo ci ha già risposto per un incontro a breve»

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