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Scontro auto-pulmino alla Sintermar: otto feriti
Il mezzo della cooperativa Uniport: nessuno dei lavoratori Alp per fortuna è in gravi condizioni. Solo leggeri traumi. Critiche di Usb sulla sicurezza in porto
LIVORNO. Scontro fra un pulmino e un’auto aziendale poco dopo le 16 di venerdì 12 luglio alla Sintermar, nell’area portuale, con otto persone ferite assistite dal 118. Uno di loro è stato soccorso con un trauma toracico, cinque degli otto invece con un trauma al rachide cervicale. La cause dell’incidente dovranno ancora essere appurate.
I soccorsi
Sul posto, per i soccorsi, sono intervenute le ambulanze della Svs di via San Giovanni e quella della Misericordia di Vicarello, oltre all’automedica dell’Asl Toscana nord ovest. Dopo i primi trasporti – sei i feriti in ospedale in un primo momento – i volontari della Società volontaria di soccorso, poco prima delle 19, sono ritornati sul posto per portare in ospedale altre due persone che lamentavano dolori post-incidente.
Duro attacco di Usb
«Un pulmino della cooperativa Uniport con a bordo personale Alp – spiega il sindacato Usb Livorno – è rimasto coinvolto in un grave incidente. È sotto gli occhi di tutti che, nonostante i protocolli di sicurezza sul rispetto dei limiti di velocità e delle segnaletiche, i ritmi di lavoro richiesti ai lavoratori siano sempre più alti. Sembra che proprio ieri sera sia entrata una nuova nave carica di auto nuove e quindi i piazzali portuali andavano "liberati" velocemente per permettere lo scarico. Inevitabile, quindi, il violento scontro tra due van con sei lavoratori Alp portati in ospedale. Sembra che qualche ora prima era presente sul posto una delegazione Asl per un controllo. Quale sia stato l’esito non è dato sapere, ma il piazzale è oggettivamente in condizioni pessime, con segnaletica orizzontale quasi inesistente e numerose buche mai sistemate. Già nell’ottobre 2023 questa volta sulla sponda est durante un trasferimento in capo alla Compagnia portuale, si era verificato un altro grave incidente con quattro lavoratori gravemente feriti. Incuranti di quanto successo, durante la stessa serata e nonostante l’appalto sia in mano alla cooperativa Uniport, personale Sintermar è stato visto impegnato, con un proprio mezzo, nei trasferimenti. È stata concessa una deroga? Oppure si è deciso di lavorare nell'illegalità? Come Usb abbiamo inviato subito una segnalazione urgente agli ispettori dell'Autorità di sistema. Questo è il “Far west” che denunciamo quotidianamente nel nostro porto».
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