Il Tirreno

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Negozi del cuore

Livorno, il salotto della moda che ha a cuore il centro: «Noi, identità e servizio»

di Francesca Suggi
Livorno, il salotto della moda che ha a cuore il centro: «Noi, identità e servizio»

Milchstrasse 115, Nicola Ciabattini: «A fianco dei clienti»

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LIVORNO. «Troppo spesso l’importanza di un negozio si vede quando chiude: bisognerebbe capirlo prima e agevolare le attività commerciali di vicinato che rappresentano identità e servizi». Non ci gira intorno Nicola Ciabattini che insieme al fratello Francesco sono le facce sorridenti della seconda generazione di quelle vetrine-salotto della moda che fanno di Milchstrasse 115 un simbolo che va ben oltre i confini nazionali. Con i suoi pilastri che quell’insegna omaggio alla via Lattea (Milchstrasse in tedesco) l’hanno fondata. Coccolata. Coltivata e innovata.

Sono Susanna Pensabene e Ivano Ciabattini. Pionieri degli attuali concept store. Esclusivi. Controcorrente. La loro impronta dal 1985 è in piazza Cavour: per fare acquisti qua arrivano da tutta Italia. E prima, nel ’78 furono loro a portare a Livorno “Milchstrasse 115”: era il primo negozio vintage cittadino, in via Marradi.

«La nostra forza è sempre stata quella di non proporre cose omologate e di dare spunti sempre aggiornati, un mmix tra nuovo e vintage interpretando i giovani», fa la sua cornice Nicola Ciabattini. E ribadisce che l’altro ingrediente che fa la differenza è quello di conoscere i clienti. Sapere cosa cercano e cosa proporre loro.

«Con internet il mondo è connesso e le persone riescono a reperire ciò che vogliono via etere ma qui si viene per la nostra competenza, per la capacità di sintesi e di ascolto col cliente: chi è abituato a vestirsi e ad essere seguito come da noi non riesce ad andare altrove». Anche Milchstrasse 115 usa i social per ampliare il bacino di utenza. E lady Pensabene è diventata bravissima a fare reel. Lo afferma il figlio Nicola. «Lo facciamo col fine di portare la gente qui in negozio: sui social facciamo “contenuti”, diamo consigli di abbinamento, proponiamo curiosità».

«La storia del negozio è la sua unicità: il valore aggiunto siamo noi, con oltre 40 anni di storia familiare». Poi ti guardi intorno: abbigliamento, accessori. Abiti e capi che “vestono” pezzi unici di antiquariato che creano bellezza. «Babbo è antiquario: in via Ginori abbiamo aperto un Outlet vintage e antiquariato, un ritorno alle origini». Niente “fast fashion” in quel salotto della moda per uomo e donna che piace anche a tanti vip. E questo si collega al valore di tutte le attività di vicinato. Negozi del cuore di tanti.

Luci, decoro urbano e bellezza dei quartieri. In questo caso in quella piazza Cavour dove le vetrine chic di Pensabene & Ciabattini illuminano. Danno lustro e bellezza a un cuore cittadino che avrebbe bisogno di maggior cura estetica e decoro. E tornando alla moda Ciabattini avanza un paio di consigli per la primavera estate: «L’uomo deve ritrovare vestibilità ampie e comodo con colori terrosi, dal sabbia, panna, salvia ai colori caldi». Chiude lady Pensabene: «Per la donna colori pastello fermo restando avorio e panna: ok a silhouette che segnano ma anche ad abiti fluidi. E accessori fatti a mano e non omologati».


 

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