Il Tirreno

Livorno

Violenza sulle donne

Vìola nuovamente il divieto di avvicinamento all’ex compagna: musicista in carcere

Due guardie giurate all'ingresso del tribunale (foto d'archivio)
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Due guardie giurate all'ingresso del tribunale (foto d'archivio)

Il quarantottenne, per lo stesso motivo, era stato arrestato in flagranza di reato all'inizio di gennaio. Ora la decisione del tribunale

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Livorno Avrebbe violato nuovamente il divieto di avvicinamento all’ex fidanzata che gli era stato imposto dal tribunale. Un musicista senegalese di 48 anni – Il Tirreno non ne scrive il nome e il cognome per non rendere identificabile la presunta vittima con cui in passato ha convissuto – è stato portato in carcere per non aver rispettato la distanza minima dall’allora compagna e dai luoghi da lei abitualmente frequentati: la donna, nel recente passato, lo ha denunciato ai carabinieri per maltrattamenti in famiglia, raccontando di atti persecutori ai suoi danni e di vivere nella paura proprio per questa ragione. La decisione da parte del tribunale per evitare il ripetersi di episodi simili, a tutela della presunta vittima.

L’episodio è avvenuto nella serata di sabato 9 marzo, dopo che per lo stesso motivo le volanti della polizia di Stato lo avevano arrestato all’inizio dell’anno. Prima di questo episodio il musicista africano – difeso dall’avvocata Barbara Luceri – aveva trascorso un periodo di carcerazione preventiva alle Sughere, penitenziario dal quale era tornato libero una prima volta il 18 dicembre scorso e poi anche a seguito dell’ultimo arresto, come attenuazione della misura cautelare. Fondamentale l’allerta lanciata dal braccialetto elettronico, che il quarantaseienne doveva indossare nel periodo in cui si trovava agli arresti domiciliari nella sua abitazione labronica.

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di Redazione web