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Livorno, Un Morso e Via apre e fa tripletta: «Ora il marchio anche fuori città». E cerca personale
Saracinesche su sul viale Italia. Il titolare: «Pronto e motivato»
LIVORNO. Tutto ha avuto inizio sul viale Italia. Era il 17 di giugno dello scorso anno quando “Un Morso e Via” ha tirato su le saracinesche sul lungomare. Perché è da qui che è iniziato il percorso imprenditoriale di Dario Baleni. E dopo essere passato da corso Amedeo – dove a gennaio ha aperto il suo secondo locale – adesso piazza la tripletta. Ed ecco la sua nuova attività: la spaghetteria “Un Morso e Via”. Stesso nome e stessa identità. «È al civico 59 del viale Italia, accanto all’altro locale – spiega Baleni –. E sabato (domani, ndr) inauguriamo». Si tratta di un altro passo verso la realizzazione del sogno di Baleni: aprire una catena di locali con un solo marchio, il suo. A Livorno, dove già ce ne sono tre, ma non solo.
Il passato
Un’idea, questa, che affonda le radici lontano nel tempo. Del resto l’imprenditore non è un novizio dell’ambito avendo iniziato a farsi le ossa, fin da giovanissimo, nel settore della ristorazione. Era il 2006 quando – non ancora ventenne – ha lavorato al Gran Duca e, da lì, ha girato il mondo riempiendo pian piano il suo bagaglio di gusti e sapori. Vicini e lontani. Fino a costruirsi la sua cultura culinaria. Poi, dopo anni da dipendente, la svolta. Nel 2017 apre la paninoteca “Un Morso e Via” che a quell’epoca era all’Ardenza, locale poi venduto. Dopo una parentesi in piazza Venti con la ristopescheria La Perla Nera, anch’essa venduta, nel giugno scorso riprende il suo marchio “Un Morso e Via” e lo piazza al civico 61 del viale Italia. Locale da domani mattina sarà affiancato da una spaghetteria a pieno regime.
La tripletta
Questo nuovo locale, spiega il titolare, sarà «anche friggitoria e offriremo panini di mare e crudi. Sia a pranzo che a cena. Dalle 11 alle 15 e dalle 18 alle 22. Il lunedì sarà giorno di chiusura». Lo staff per il nuovo “Un Morso e Via” è quasi al completo ma Baleni, in generale, sta ancora cercando del personale per i suoi tre locali e chi vuole candidarsi può farlo scrivendo una mail a lbfood.it@gmail.com. Il titolare, da parte sua, dicendosi motivato e pronto a iniziare questa nuova avventura, non si ferma al lavoro già costruito e guarda già al futuro.
Il futuro
«Mi piacerebbe allargarmi ancora – racconta –. L’obiettivo è creare una sorta di franchising e il mio sogno sarebbe quello di aprire anche all’estero». Un passo alla volta. Partendo, come primo step, dal superamento del confini comunali. «Il prossimo negozio lo vorrei aprire a Pisa, ma guardo anche a Firenze». Con un occhio sempre aperto sulla nostra città, naturalmente. «Il lungomare è bellissimo, tanto che l’ho scelto per inaugurare qui due attività. Ma, d’altra parte, andrebbe valorizzato e servirebbero più decoro e maggiore illuminazione. Ne vorrei parlare anche col sindaco, per questo mi piacerebbe avere un incontro con lui».
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