Italia
Livorno, muore a 51 anni dopo una malattia: ex Trw, ora lavorava a Pisa
Livorno, dopo aver lavorato alla Trw si era trasferito alla Corning dove era il responsabile della produzione. Lascia la moglie Silvia e le figlie Giulia e Aurora
LIVORNO. Durante gli anni alla Trw di Livorno aveva imparato quell’attenzione ai dettagli che era poi riuscito ad applicare, giorno dopo giorno, anche nel suo ruolo da responsabile della produzione per la Corning Pharmaceutical Glass di Pisa. E si era fatto tanti amici, in Trw così come alla Corning. Alcuni l’hanno seguito a Pisa, dove lavorava ultimamente. Altri no, ma sono sempre rimasti in contatto con lui perché «Leonardo era un compagnone – dicono –. Uno che amava stare insieme alle altre persone». Leonardo Fabbrizzi è morto all’ospedale di Livorno dopo una malattia. Aveva 51 anni e lascia un grande vuoto nei cuori delle tante persone che gli volevano bene. In quelli dei suoi amici e dei colleghi. E soprattutto in quelli della moglie Silvia e delle figlie Giulia e Aurora.
Trw e Corning
Fabbrizzi per anni aveva lavorato alla Trw in via Enriques. Nel 2014 la fabbrica di sterzi chiuse i battenti per sempre e in tanti hanno dovuto attivarsi per trovare un altro lavoro. Leonardo l’aveva fatto a Pisa. «Era responsabile di produzione alla Corning Pharmaceutical Glass, un’azienda che si occupa di vetro», dicono i familiari. E il suo era un lavoro che amava davvero. Lo portava avanti con passione e dedizione cercando di trasmettere la sua professionalità a quando gli stavano a fianco. «Ci metteva l’anima – dicono i familiari –. E tutto il sentimento che aveva. Adorava ciò che faceva e ne parlava spesso anche a casa».
«Amava la vita»
Chi conosceva Leonardo Fabbrizzi lo descrive come un uomo allegro e sorridente. Era una persona che amava la vita: amava il suo lavoro e amava stare con i suoi amici «soprattutto durante le braciate. E poi aveva la passione per l’Inter». Gli piaceva guardare le partite della sua squadra del cuore in tv organizzando cene in compagnia.
L’addio
Per chi volesse dare l’ultimo saluto a Leonardo Fabbrizzi, la salma rimarrà alla camera mortuaria dell’ospedale di Livorno, in viale Alfieri, fino a mercoledì 14 febbraio. Poi, alle 15,30, il corpo sarà trasferito al cimitero comunale dei Lupi, alla Cigna. In tanti, nel frattempo, si stringono intorno alla famiglia di Leonardo. Alla moglie e alle due figlie. Lo fanno inviando molti messaggi di cordoglio anche attraverso i social network. «Ciao Leo – è uno dei messaggi scritti dagli amici – sei stato un leone. Che il mio abbraccio ti arrivi dove sei». «Non ci sono parole dopo quello che è successo. Hai affrontato tutto con la tua forza. Ti mando un bacio, caro Leo». «Ciao amico di una vita. Ti mando un abbraccio che spero ti arrivi lassù».
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