Il Tirreno

Livorno

Sos furti

Tenta di rubare nel negozio di Livorno e per scappare morde un cliente

di Stefano Taglione
Le corsie di "Dm markt"
Le corsie di "Dm markt"

Caos al Dm Markt di via Grande, in pieno centro: nella fuga spintonata una commessa. Due i coinvolti: sarebbero minorenni

08 febbraio 2024
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LIVORNO. Una commessa li ha sorpresi a rubare all’interno del “Dm Markt”, il negozio di profumi e prodotti di bellezza di via Grande. Poi uno di loro, per non farsi acciuffare, prima l’ha spintonata e poi, dopo essere stato preso per un braccio da un cliente, ha morso quest’ultimo. Caos all’interno dello store del centro, dove attorno alle 14 di mercoledì 7 febbraio due ragazzi – con ogni probabilità minorenni, almeno secondo la descrizione della dipendente – hanno tentato il furto nel punto vendita labronico della catena tedesca.

La ricostruzione

Stando a quanto ricostruito i due, dopo aver fatto un giro di perlustrazione fra gli scaffali, avrebbero riempito un sacchetto con creme e profumi, da un valore probabilmente di diverse decine di euro, anche se non è stato quantificato con precisione. Nel farlo, però, sono stati scoperti dalla donna, abbandonando tutto fra le corsie. È a questo punto che, per non essere immobilizzato, uno dei due l’ha spintonata, senza ferirla, mordendo poi a un braccio il cliente che cercava di aiutarla. L’altro giovane, invece, si è allontanato senza aggredire nessuno. I prodotti, per fortuna, sono poi stati recuperati.

Il morso

Avendo spinto la lavoratrice e morso un cliente, uno dei due ragazzi – se identificato – rischia di essere denunciato per il reato di tentata rapina impropria, visto che per guadagnare la fuga ha aggredito prima la dipendente dello store, poi l’uomo corso in aiuto di quest’ultima, riuscendo a raggiungere il suo obiettivo: scappare. Il cliente non è ricorso alle cure mediche, rimanendo sul posto in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Le indagini

Sul posto sono intervenuti gli agenti delle volanti della polizia, chiamati attraverso il 112, i quali hanno raccolto le testimonianze della commessa e della persona che ha cercato di aiutarla. Dalle telecamere del punto vendita, così come da quelle pubbliche o private della zona, potrebbero arrivare importanti elementi affinché i due vengano identificati. l


 

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