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Museo Fattori

A Livorno “La rappresentazione della follia nell’arte. Da Gambogi all’arte contemporanea”: ne parla Pier Giorgio Curti

A Livorno “La rappresentazione della follia nell’arte. Da Gambogi all’arte contemporanea”: ne parla Pier Giorgio Curti

La conferenza partendo dalle cause che portarono l’artista a ripetuti soggiorni nel manicomio di Volterra

08 febbraio 2024
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LIVORNO.  Arte e iniziative. Sabato 10 febbraio alle 16,30 si terrà al Museo Civico Fattori il primo di una serie di incontri inseriti nella rassegna Profili d’Arte, sul tema La rappresentazione della follia nell’arte. Da Gambogi all’arte contemporanea. Ospite e relatore di questo primo appuntamento sarà il professor Pier Giorgio Curti, psicologo psicoterapeuta psicoanalista, introdotto da Agnese Acconci e Margherita Neri, personale della cooperativa Itinera specializzato in materia. 

La mostra Raffaello Gambogi, Arte come rivelazione, curata dalla storica dell’arte Giovanna Bacci di Capaci ed inaugurata lo scorso novembre nelle sale al primo 
piano del Museo, esplora infatti, oltre la dimensione artistica del pittore livornese post macchiaiolo, la sua vicenda umana. E lo fa attraverso un allestimento tematico non solo dei luoghi e delle persone vissute, ma anche del suo mondo interiore, mettendo in relazione l’arte con la vita, con gli affetti, le inquietudini e le contraddizioni.


Proprio sull’opera d’arte inevitabilmente intrisa della psicologia dell’artista e del legame antico tra l’arte e la follia, verterà l’incontro con il professor Curti, oggi direttore del Centro Studi e Ricerca di psicoanalisi e psicoterapia Apeiron e direttore scientifico dei Centri per Disabili Oami Livorno. Laureato in Filosofia presso 
l’Università degli Studi di Genova, iscritto all’Albo degli Psicologi della Toscana, da oltre trent’anni esercita la sua professione analitica sul territorio locale oltre ad essere autore e curatore di numerose pubblicazioni.

La conferenza, partendo dalle cause che portarono Gambogi a ripetuti soggiorni nel manicomio di Volterra, sarà pertanto motivo di indagine sulla figura dell’artista sensibile e tormentato e della trasposizione nella creazione delle pulsioni più profonde dell’anima.

  La rassegna, organizzata dal Comune in collaborazione con la cooperativa Agave, la cooperativa Itinera e la Società Cooperativa Culture, ha in calendario altri tre incontri di approfondimento sulle mostre attualmente in corso, Raffaello Gambogi, Arte come Rivezione, visitabile fino a domenica 25 febbraio e Pietro Annigoni, pittore di magnifico intelletto, visitabile fino al 15 marzo.

Info: Museo civico Fattori, villa Mimbelli, via San Jacopo in Acquaviva 65.

Ingresso libero e gratuito.

Info: telefono: 0586 – 824607.

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