Il Tirreno

Livorno

L’intervento

Tre Ponti, il Comune toglie tutte le barche abusive

di Francesca Suggi
L'ultima barca spiaggiata portata via dal Comune ieri
◗
L'ultima barca spiaggiata portata via dal Comune ieri

Il dirigente Lazzerini: «Attività di rimozione in corso»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il Comune si fa carico della rimozione e dello smaltimento di due dei tre natanti arenati e abbandonati sulla spiaggia dei Tre Ponti, dopo le mareggiate di novembre e dicembre.

Dal 2 gennaio ad oggi la situazione, finalmente, è cambiata. Le tre barche che occupavano abusivamente l’area demaniale non ci sono più.

«Sono in corso le attività di ripristino degli arenili con la rimozione di rifiuti, di attrezzature spiaggiate e di natanti: questa nostra attività che oggi ha permesso di togliere dalla parte sud alcune barche è stata fatta in collaborazione con la Capitaneria di Porto, con la Polizia Municipale, col settore Ambiente e Verde del Comune e con Aamps», a fare il punto è il dirigente della Protezione Civile e Demanio, Lorenzo Lazzerini.

Lo scorso 2 gennaio, infatti, un avviso a firma del dirigente era comparso sui natanti “parcheggiati” ai Tre Ponti (lato sud) su area demaniale: in modo permanente, infatti, si configura appunto occupazione abusiva di Demanio Marittimo. Non si può fare. Questi avvisi riportavano “Trascorsi 15 giorni senza alcun esito di comunicazione i natanti saranno classificati come rifiuti e inviati al trattamento”.

Così è stato. Di quei tre natanti solo uno è stato tolto nel rispetto dei tempi dettati dal Comune, dal proprietario.

Gli altri due, invece, sono stati prelevati e smaltiti dal Comune. Come aveva puntualizzato anche l’assessora al Demanio Viola Ferroni al tempo in cui vennero messi gli avvisi «Dopo le varie mareggiate alcune barche sono state lasciate ai Tre Ponti: nelle operazioni di pulizia, quelle che erano ormai irrecuperabili sono state smaltite, sulle altre, non conoscendo la proprietà, abbiamo affisso un cartello in cui diciamo che ci sono 15 giorni per rimuoverle altrimenti provvederemo noi e le smaltiremo».

Ed è quello che il Comune ha fatto. Nel rispetto delle regole. E della corretta fruizione da parte della spiaggia pubblica cittadina. Vanno anche avanti le operazioni di restyling alla spiaggia del Felciaio, quella dei cani di Ardenza per intendersi: l’arenile è stato ripulito sia di natanti “abbandonati” che di materiali portati dal mare. Inoltre la Lega Navale ha lasciato la concessione che aveva da anni su quell’arenile e di conseguenza ha portato via tutte le proprie imbarcazioni rispettando i termini previsti dal Comune. L’ obiettivo oggi è quello di valorizzare quel fazzoletto di spiaggia accanto ai Bagni Fiume per l’estate. Il suo futuro è ancora in fase di valutazione: l’amministrazione sta cercando di capire se sarà più opportuno mantenerne libero l'uso oppure dare la possibilità di realizzare progetti di valorizzazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web