Livorno, muore a 57 anni ex ristoratore e atleta: «Ciao Fabio, eri un leone»
Lascia la compagna e tre figli. Il ricordo degli amici: «La sua gioia mancherà»
LIVORNO. «Oggi è una giornata dolorosa e triste perché abbiamo perso un amico, un leone». È la Livorno Triathlon, col suo presidente Fabio Quaglierini, a dare la notizia della morte – nella mattina di mercoledì 13 dicembre all’ospedale Cisanello di Pisa dopo una malattia – di Fabio Bellini, ex ristoratore livornese che da qualche anno viveva nel Pisano e atleta amatoriale esperto di triathlon.
Aveva 57 anni, lascia tre figli e la compagna. «Fabio – dice Quaglierini – in passato aveva gestito il ristorante L’Acquolina in piazza Magenta, aveva iniziato col Triathlon negli anni Novanta ed è sempre stato uno di noi». «Ed era un atleta che cercava sempre in se stesso – aggiunge Paolo Maiuri, amico podista di Fabio Bellini – l’energia per dare il meglio di se stesso. Era un ottimo atleta. E ha vinto tanto».
E così lo ricorda Livorno Thriatlon sul suo sito: «Noi vogliamo ricordare i momenti belli, quelli spensierati, quelli vissuti insieme durante le gare e gli allenamenti, le lunghe nuotate in mare, le pedalate in bicicletta e le ripetute a corsa, le risate e gli sfottò ed il sorriso di Fabio, che aveva la capacità di mettere tutti di buon umore. Ricordiamo quella volta in cui accettò con spirito di sacrificio ed onore di gareggiare in un campionato italiano a squadre in compagnia di atleti molto più giovani di lui, che alla fine furono costretti a rincorrerlo perché, preso dalla voglia di fare bene, andò molto più forte del previsto, o l’altra in cui nonostante la malattia, nell’estate 2023, venne a salutarci e a nuotare in mare insieme a noi. Era anche questo il bello di Fabio: amava stare in compagnia, dei suoi amici, della sua compagna, dei suoi figli, dei suoi compagni di squadra, delle persone che gli volevano bene».
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