Livorno, maxi multa alla Snai di viale Italia: scommesse aperte ai minorenni
L’attività è finita nel mirino della finanza dopo le segnalazioni delle madri
Livorno «I nostri figli spendono tutta la paghetta in scommesse sportive, aiutateci». È dopo la segnalazione di alcune mamme che i militari della guardia di finanza si sono mossi per controllare alcuni centri scommesse della città e hanno scoperto che in uno di essi – la Snai al civico 307 del viale Italia – in effetti era stato permesso a un minore di fare delle puntate. Per questo il titolate dell’attività è stato multato per seimila euro.
È successo tutto qualche giorno fa. Nel corso di un controllo effettuato sui clienti dell’attività, una pattuglia della guardia di finanza di Livorno ha individuato un minore che, appena uscito dal centro scommesse, aveva in mano la ricevuta di una giocata da lui appena fatta per una partita del campionato di calcio.
La prosecuzione del controllo all’interno ha confermato il comportamento irregolare da parte del punto scommesse.
I militari delle Fiamme Gialle Livornesi hanno quindi multato il titolare per seimila euro e, a quanto risulta, il centro scommesse è rimasto chiuso per un paio di giorni.
I controlli dei finanzieri sono partiti, appunto, dopo le segnalazioni di alcune mamme che lamentavano come ai loro figli minorenni venisse concesso, da alcuni punti scommesse, di effettuare giocate e spendere quindi così la paghetta.
«Proseguono incessantemente le attività di polizia economico-finanziaria da parte di tutte le Fiamme Gialle della provincia di Livorno – fanno sapere dal comando provinciale – al fine di prevenire e contrastare violazioni nel settore dei giochi e della tutela dei minori. Un dettagliato rapporto è stato inoltrato all’Agenzia delle Dogane».
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