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Livorno, blitz di Rete 4 nelle case popolari. La replica al sindaco: «Verso di noi false accuse»

Livorno, blitz di Rete 4 nelle case popolari. La replica al sindaco: «Verso di noi false accuse»

La trasmissione Fuori dal Coro replica a Salvetti. Lui: «Così si infanga la città»

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LIVORNO. «Invece di minacciare i giornalisti il sindaco dovrebbe dare spiegazioni». Risponde così la redazione di Fuori dal Coro a Luca Salvetti che aveva commentato il recente blitz della trasmissione di Rete4 in alcune case popolari della città parlando di «modalità di intervento che non possiamo tollerare. Attiveremo l’avvocatura comunale per intraprendere tutte le azioni legali possibili a tutela dell’immagine della città».

La redazione di Fuori dal Coro, da parte sua, replica così: «Il sindaco ci accusa di fare pseudogiornalismo. Strano. Dovrebbe ringraziarci. Anche a Livorno, come in molte altre città italiane, le inchieste di Fuori dal Coro hanno acceso i riflettori sui cosiddetti "ladri di case", persone che approfittano della lentezza della giustizia e dell'incapacità delle amministrazioni locali di ripristinare la legalità nelle case occupate. In questi giorni siamo tornati a Livorno per raccontare una storia incredibile basata sui dati diffusi dallo stesso Comune di Livorno».

I giornalisti aggiungono poi che «invece di minacciare i giornalisti il sindaco dovrebbe spiegare. Punto primo come è stato possibile che in sei appartamenti affidati ad un'associazione per migranti ora sparita nel nulla, ci siano stati per 20 anni inquilini morosi con affitti bollette e spese condominiale non pagati per 200 mila euro? Poi come è possibile, così come certificato dal Comune di Livorno, che in due di questi appartamenti gli inquilini morosi siano spariti e ora le case siano occupate da altre persone, senza che si sappia nemmeno chi sono? Invece di dare delle risposte, a noi e ai cittadini che pagano tutto con grandi sacrifici, il sindaco – in base a false informazioni – ci accusa di aver importunato una signora con regolare contratto. Noi eravamo in quel palazzo perché lì ci sono vari appartamenti occupati e abbiamo chiesto informazioni anche alla signora in questione. Abbiamo chiesto informazioni, la signora ci ha risposto e noi gli abbiamo creduto senza vedere i documenti, così come le immagini in nostro possesso testimoniano. Nel frattempo, oggi (ieri, ndr) grazie all'inviata del Fuori dal coro la polizia locale è potuta intervenire per sgomberare una casa popolare appena occupata in via Bengasi. Su questo aspettiamo ancora il grazie dal Comune, invece delle minacce di azioni legali».

Il sindaco Salvetti, da parte sua, sottolinea che «quando le cose si vogliano conoscere si contattano le istituzioni e il mio telefono è sempre a disposizione. Se gli inviati di Fuori dal Coro avessero voluto fare un servizio corretto e imparziale sarebbero venuti a capire il quadro della situazione in maniera seria. Non sarebbero andati due giorni a giro per Livorno in compagnia del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini. Ormai fanno questo da tempo gettando letame sulla città di Livorno raccontando cose non vere e altre parziali e strumentali. L’inviata avrebbe potuto raccontare che la nostra amministrazione ha fatto partire gli atti per liberare questi alloggi e che noi abbiamo agito sia tenendo conto del contesto, in particolar modo del covid che per due anni ha bloccato gli sfratti, sia delle priorità di liberazione. In più per il patrimonio disponibile, come appunto quello attenzionato in questa occasione dalla trasmissione, bisogna agire tramite il tribunale. Se Fuori dal Coro vuole fare un’intervista ok. Deve mandarla però senza tagli e costruzioni artificiose che non corrispondono alle reali risposte.
 

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