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Livorno, restituite agli sposi le bomboniere rubate per comprare la droga
I carabinieri le trovarono a casa di due arrestati. Grazie all’etichetta impressa sui confetti i militari sono riusciti a trovare la pubblicazione delle nozze sul sito del Comune
LIVORNO. «Grazie, siete stati eccezionali». Antonio Peccerillo e Federica Sartini si sposeranno a breve. Avevano già organizzato tutto, preparando le nozze dei minimi dettagli, comprando ovviamente anche le bomboniere da regalare agli invitati. Ma purtroppo, una parte di queste, è stata rubata nelle scorse settimane insieme a 24 bottiglie di vino, che secondo l’accusa sarebbero state utilizzate dai ladri come merce di scambio per acquistare la droga. Consegnandole a due persone, arrestate proprio dai carabinieri, che hanno scoperto gli alcolici e i confetti-bomboniera nella casa di questi ultimi, mettendosi poi alla ricerca dei proprietari.
L’operazione
Tutto parte da una perquisizione a casa del trentasettenne tunisino Zied Boukadra e della compagna trentaseienne Mihaela Duluman (originaria della Romania), che abitano in via Indipendenza. Nell’appartamento, i militari, trovano un tesoro. Oltre a 370 grammi lordi di cocaina e 50 di hashish, infatti, ci sono pure bottiglie di Sassicaia, champagne, lambrusco, prosecco Valdobbiadene, whisky, Amarone della Valpolicella, Montepulciano d’Abruzzo e spumante Berlucchi. Ma non solo: anche due confezioni di Airpods di terza generazione, un avvitatore a batteria, una busta di forniture nautiche, due fuochi a mano e due razzi a paracadute. Sequestri che consentono ai carabinieri della Compagnia di Livorno, diretti dal maggiore Ugo Chiosi, di arrestare entrambi i giovani (difesi dall’avvocato Nicola Giribaldi) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione, con Duluman che si dichiara inconsapevole di quanto accaduto e viene rimessa in libertà (con l’arresto comunque convalidato) e Boukadra che invece, in regime di misura cautelare, resta in carcere.
Le ricerche degli sposi
Grazie all’etichetta impressa sui confetti i militari dell’Arma riescono a trovare la pubblicazione delle nozze sul sito del Comune, avvenuta lo scorso giugno, e a mettersi in contatto con la coppia che abita nella zona di Borgo Cappuccini. Per la loro felicità. «Grazie, ci dobbiamo ancora sposare, siete stati eccezionali», le loro parole ai carabinieri.
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