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Il caso
Livorno, aprono un ristorante fantasma per truffare l’Inps: tre condanne. I nomi e il raggiro allo Stato
di Stefano Taglione
L’accusa: i contratti del personale erano fittizi per incassare Naspi e cassa Covid. Al centro dell’inchiesta un’associazione mai esistita a Viareggio
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LIVORNO. Un sistema di false assunzioni come cuochi, camerieri, baristi e addetti alle pulizie in un’associazione che in realtà sarebbe esistita solo sulla carta. L’obiettivo? Secondo l’accusa far ottenere ai dipendenti dell’attività di ristorazione fantasma l’indennità di disoccupazione (la Naspi), la cassa integrazione Covid durante il periodo più duro dell...
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