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Questo Lo Biondo è un marziano e la PL da corsa continua a crescere
Applausi anche per Chiarini, stasera in Fortezza Vecchia la presentazione
MONTECATINI. Quando l’avversario si chiama Montecatini non è mai amichevole. Vuoi perché è un derby e tra le due tifoserie c’è rivalità, tant’è che sugli spalti sembrava di essere in una partita di campionato, vuoi perché la squadra di coach Barsotti (priva di Carpanzano e Natali) non cambia mai il proprio canovaccio tattico: pressing, ritmo indemoniato, difesa forte e mani addosso a tutto campo. Al PalaTerme è stata partita vera, un test perfetto per avvicinarsi al primo impegno stagionale nel derby di Supercoppa di sabato e la PL ha continuato il proprio percorso di crescita mostrando tanti aspetti positivi così come si erano visti nelle gare contro San Miniato e Trapani. Il primo quarto ha visto un inizio contratto da parte dei biancoblù. Più fluida Montecatini che ha tirato con l’80% da tre, mentre i livornesi si sono persi a litigare con il ferro. Molto meglio nel prosieguo della gara, quando la truppa di Cardani è riuscita a sprigionare tutti i propri cavalli in contropiede. Le cose migliori, per adesso, la PL le fa quando corre: Rubbini e Chiarini sono due Frecciarossa che tracciano filtranti per le varie accorrenti Ferraro, Campori e soprattutto Lo Biondo. Clamorosa la prestazione del numero 9 al PalaTerme: 26 punti con 9/16 dal campo, 5 rimbalzi, 22 di valutazione e +9 di plus/minus. L’estate, con la PL che lo ha aspettato a tutti i costi prima di iniziare il proprio mercato lo aveva detto, e questo inizio di stagione lo conferma: Lo Biondo è un uomo chiave nello scacchiere biancoblù. Con lui bene anche Chiarini che non forza mai e non si prende mai i riflettori della partita, ma a fine partita ne ha messi dentro 17 senza che nessuno se ne sia neanche accorto. Da sottolineare anche la qualità con cui la PL ha mosso la palla in attacco, tanti tiri aperti (molti anche sbagliati) che certificano la tanta voglia di passarsi la palla tra quelli della Caffe Toscano, così come la qualità del trattamento di palla, cresciuta nettamente dallo scorso anno. A differenza delle altre due amichevoli, stavolta il punteggio è stato azzerato ad ogni quarto, ma quando le rotazioni degli Herons si sono accorciate, la PL ha dilagato (andando anche a +10) , restando sempre in controllo della gara e regalando anche minuti importanti a Cristofani e Manna. Il pre-campionato dei biancoblù si chiude qui. Il bilancio è senza dubbio positivo, nonostante sia evidente come la squadra debba fare passi avanti in amalgama e compattezza difensiva, ma con 5 nuovi innesti e tante intese ancora da costruire non potrebbe essere diversamente. L’intesa granitica è quella con i tifosi. Erano in 100 al PalaTerme. Stasera in Fortezza Vecchia, alle 19. 30 la presentazione ufficiale.
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