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Livorno, la ciclabile diventa “rosa”. E tra una settimana tornano i posti auto dai Tre Ponti alla Scalinata

di Flavio Lombardi
Livorno, la ciclabile diventa “rosa”. E tra una settimana tornano i posti auto dai Tre Ponti alla Scalinata

Lunedì 7 agosto una squadra di operai sarà sul posto per piazzare pali dedicati a illuminare le strisce pedonali e anche il palo della fermata bus che in precedenza era stato tolto

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LIVORNO. I lavori sul lungomare nel tratto successivo ai Tre Ponti accelerano su due fronti. Il primo riguarda la posa del materiale che costituirà il fondo definitivo, l’altro è che il 9 agosto si ricomincerà a disegnare i posti auto, la fermata bus e gli attraversamenti pedonali e saranno tolte tutte le reti che dividono la zona cantiere dalla strada aperta al traffico. Molto presto le macchine potranno così passare scorrendo in maniera più fluida. In un secondo tempo, trascorso il periodo delle ferie, si procederà a dividere le due corsie (quella per le bici e quella per chi va a piedi) che saranno ben riconoscibili anche per differenza di colore e con resina antiscivolo per le gomme di una bici. Si arriverà così ad aver liberato dai lavori i primi 500 metri (fino alla Scalinata), pensando poi a ripartire arrivando a piazza Reggimento Paracadutisti Nembo. Poi, sarà il turno dell’ultimo pezzo di 300 metri di questo pezzo di cliclovia Tirrenica già fatta uguale a Pisa, finanziata dalla Regione per quasi 600 mila euro.

La posa del materiale

La prima novità è sotto gli occhi di tutti: è sparita la striscia nera di bitume che tanto aveva fatto discutere ed è apparsa la stesa a terra dell’asfalto “natura”, concordato con la Soprintendenza che ha fornito indicazioni sul materiale e anche del colore da usare. Questione di vincolo paesaggistico. Si può notare da subito la differenza di tonalità con l’asfalto classico del manto stradale anche se occorrerà ancora un po’ di tempo (la ditta indica che servirà una forbice di tempo che va da 1 a 2 mesi perché si perda tutta la componente umida, si asciughi perfettamente dando l’aspetto corretto). Diventerà insomma come la parte che copre il marciapiede al parco fluviale dietro la curva nord dello stadio, dove sono stati fatti i lavori dello stombamento del Rio Maggiore. Quattro metri di larghezza totale, che saranno suddivisi, tramite una separazione cromatica, in una corsia da 2,5 metri per lo scorrimento delle bici sul lato mare, e di 1,5 vicino alla strada per il passeggio dei pedoni. Attualmente, la superficie si presenta con tutti sassolini in granito rosa che non si sfalderanno liberando brecciolino essendo mescolati con resina sintetica. È bitume albino, un legante resistente che in poco tempo diventa trasparente esaltando appunto il colore rosastro. Fino a dopo le ferie, non si farà tuttavia separzione di corsie, e sarà un unico marciapiede ad uso promiscuo (pedoni e bici).

La segnaletica

Lunedì 7 una squadra di operai sarà sul posto per piazzare pali dedicati a illuminare le strisce pedonali e anche il palo della fermata bus che in precedenza era stato tolto per non interferire coi lavori. La “pitturazione” entrerà in scena dal 9 agosto, quando gli addetti cominceranno a dipingere di colore bianco la nuova segnaletica. Quella per i posti macchina, per il bus e delle strisce di attraversamento.
 

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