Livorno, il racconto del faccia a faccia con il pitone reale: «L’ho visto mentre strisciava nel garage»
L’esemplare è stato trovato dai residenti nel cortile posteriore di un palazzo di via Poccianti: «Nessuna paura, era buono»
LIVORNO. «L’ho visto strisciare davanti al mio garage. Poi si è messo in un angolo». Era appena rientrato a casa, Daniele Puccini, ed aveva intenzione di parcheggiare la macchina, ma chiaramente quando ha visto il serpente ha fatto dietrofront. «Ma non ho avuto paura – assicura –. Era lì in un angolo buono buono. A dire la verità sembrava lui quello spaventato. Da parte mia è stata più la sorpresa che altro».
La scoperta
L’esemplare di pitone reale è stato trovato dai residenti nel cortile posteriore di un palazzo di via Poccianti. Nel punto in cui ci sono i garage. «Quando sono arrivato – racconta Puccini – avevano già chiamato i vigili del fuoco che poi l’hanno preso con un arnese e messo in un secchio». Il pitone era lungo circa un metro e mezzo, «e la circonferenza era grossa». Una volta preso il rettile, i pompieri hanno avvisato Anpana, l’associazione che, anche a Livorno, si occupa del recupero di animali. I volontari hanno preso immediatamente il rettile in consegna e l’hanno portato nella loro sede.
La consegna
«L’abbiamo tenuto nel secchione col tappo, ben areato e umidificato – racconta il presidente di Anpana Franco Fantappiè –. Era molto tranquillo. Poi la mattina dopo (ieri mattina, ndr) l’abbiamo consegnato ai carabinieri del Cites». Fantappiè spiega che il pitone reale «non è pericoloso per gli umani. Stritola le prede, quello sì, ma non è un animale aggressivo. È chiamato anche pitone palla perché, se viene preso, mette la testa dentro e si racchiude». È facile quindi trovarlo arrotolato su se stesso. Anche se quando l’hanno visto i residenti del palazzo nel suo garage si aggirava ha fatto sfoggio di tutta la sua lunghezza, muovendosi lungo il cortile davanti ai garage.
«Sorpresi»
E quella di chi l’ha trovato è stata soprattutto una reazione di sorpresa. È ciò che ha provato Daniele Puccini, attore e artista che tra le altre cose ha preso parte all’ultimo film di Pupi Avati. «Chiaramente una cosa del genere non era mai successa – racconta –. Non capita tutti i giorni di trovare un pitone reale nel garage». E infatti la scoperta ha fatto scalpore. Per la specie di serpente, per la sua lunghezza e per il punto in cui è stato trovato.
Il recupero
Che non è troppo distante dalla teca da cui il rettile è fuggito. Non è infatti possibile che abbia percorso molti chilometri strisciando nei cortili e insinuandosi tra i garage. Prima di essere catturato dai vigili del fuoco che gli si sono avvicinati con un arnese adatto, l’hanno sollevato e l’hanno riposto nel secchio. È vero che la scoperta è stata inusuale, ma i cittadini non hanno temuto che avrebbe potuto essercene più di uno? «Sinceramente non ho pensato a controllare il garage». E in effetti gli altri sette pitoni dello stesso proprietario erano ben chiusi nei loro contenitori. Il serpente trovato nei dintorni di piazza Venti, invece, era riuscito ad aprire il suo e a uscire di casa. Per poi essere recuperato e restituito al legittimo proprietario.
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