Il Tirreno

Livorno

Maltempo

Livorno, raffiche di Libeccio a 48 nodi e detriti in spiaggia: chiusa la Marina del Boccale

Livorno, raffiche di Libeccio a 48 nodi e detriti in spiaggia: chiusa la Marina del Boccale

La mareggiata ha portato massi e alghe sulla costa. Il gestore: «Abbiamo lavorato tutto il giorno, pronti a riaprire con i servizi essenziali»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO- «A causa della forte mareggiata, e dei conseguenti lavori di straordinaria manutenzione, i servizi in spiaggia non sono garantiti. Ci scusiamo per il disagio». È questo il messaggio comparso intorno alle 10 di mercoledì 26 luglio sulla pagina Facebook Marina Del Boccale Antignano, l’ultima spiaggia attrezzata prima del Romito. Colpa della Libecciata che ha colpito la costa livornese tra martedì e mercoledì con raffiche di vento – come spiegano dall’Avvisatore marittimo – che hanno raggiunto punte di 48 nodi intorno alla mezzanotte di martedì 25, prima di diminuire a trenta nella mattinata.

Un’ondata di maltempo attesa e prevista che non a caso aveva fatto scattare l’allerta gialla per mareggiate e che altrove, soprattutto in Lombardia e Friuli, ha innescato danni, paura e vittime. A Livorno i disagi peggiori si sono registrati proprio nella zona del Boccale, dove il Libeccio arriva dritto all’interno dell’insenatura trascinando sulla spiaggia di tutto: massi, alghe e tronchi. Come sanno bene dipendenti e gestori della Marina del Boccale. Spiega Francesco Pagni, uno dei due amministratori della società che ha in concessione questo tratto di costa. «La mareggiata dell’altra notte ha portato i sassi più grossi fino a metà spiaggia e oltre, per fortuna non abbiamo subito danni diretti perché ci eravamo preparati». Via ombrelloni, lettini e sdraio e tutto il materiale che poteva essere spazzato via da vento e mareggiata.

«Diciamo – va avanti Pagni – che abbiamo subito danni indiretti. Vale a dire lavoro in più». Proprio per questo motivo è stato sospeso il servizio per tutta la giornata di mercoldì. «Spero – va avanti il gestore – che si tratti di un disagio momentaneo e che già domani (giovedì 27 lgulio) tutto venga sistemato e rimesso a posto per permettere ai clienti di usufruire di tutti i servizi». A togliere massi, alghe e tronchi sono stati dipendenti, gestori e qualche volontario che ha deciso di dare una mano. «Per domani – spiegano dalla Marina – ci accontentiamo di riaprire i servizi principali, poi un pezzo alla volta torneremo alla normalità». Quello dell’altro ieri non è stato un evento straordinario.

«A volte, soprattutto durante l’inverno, ci sono mareggiate più forti di quella dell’altro ieri. Diciamo che questa, per essere in estate, è stata più forte della media». L’altra zona colpita dalla mareggiata è stata quella intorno alla Terrazza Mascagni dove le onde – come accade quando c’è il Libeccio forte – hanno superato la sede stradale.  Per fortuna, qui come alla Marina del Boccale, non si registrano danni. «Abbiamo un centinaio di ombrelloni, diciamo che i danni sono stati il giorno di lavoro perso e gli straordinari per i dipendenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera