Livorno, stordito con lo spray al peperoncino e accoltellato davanti all’ospedale
La sostanza urticante negli occhi, poi il taglio alla coscia: indaga la polizia risalire al responsabile dell’aggressione al quarantasettenne
LIVORNO. Prima lo hanno stordito con lo spray al peperoncino, spruzzandoglielo negli occhi, poi lo hanno accoltellato alla coscia sinistra. Terrore in pieno giorno davanti all’ingresso del SerD di via Gramsci, il Servizio per le dipendenze dell’Asl Toscana nord ovest, non lontano dall’ingresso dell’ospedale. Vittima dell’aggressione, i cui contorni devono ancora essere chiariti con esattezza, un quarantasettenne originario dell’Argentina e residente in città.
La ricostruzione
È all’incirca mezzogiorno di venerdì 30 giugno quando il cittadino sudamericano, insieme ad alcuni amici, si trova fuori dal Servizio per le dipendenze. Fa parte di un gruppo di persone, stanno chiacchierando sul marciapiede. Poi succede qualcosa. Una lite, forse un fraintendimento o qualcosa di già pianificato. Fatto sta che dopo che una persona gli spruzza lo spray al peperoncino negli occhi – da una distanza molto ravvicinata e quindi non evidentemente per difendersi, ma per stordirlo – la stessa o un’altra lo accoltella alla coscia sinistra, provocandogli una ferita di sette-otto centimetri. Poi la fuga. L’uomo perde molto sangue e mentre gli amici corrono verso l’ingresso dei dipendenti dell’ospedale, dove ci sono le guardie giurate del Worsp Securiry Group, gli altri chiamano il 112 e sul posto, la sala operativa del 118, invia subito un’ambulanza della Svs di via San Giovanni, con a bordo i soli volontari. Il ferito è stato trattato come un codice giallo, il secondo livello più alto dell’emergenza-urgenza.
Il ricovero e le indagini
Il trasporto al pronto soccorso è immediato quanto veloce, visto che si trova a pochissima distanza dal SerD, sempre in via Gramsci. I sanitari medicano subito il quarantasettenne argentino, tranquillizzandolo, mentre in ospedale dopo qualche decina di minuti arrivano anche gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, che avviano le indagini insieme ai colleghi del posto fisso del pronto soccorso. L’obiettivo è capire chi ha accoltellato il quarantasettenne.
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