Meno motorini e auto sul Romito: bus gratis la domenica d’estate a Livorno
L’iniziativa “Al mare in 20”. Capolinea ad Antignano, 14 fermate fino a Chioma. Comune, Autolinee Toscane e Aamps guardano ai giovani e alla sicurezza
LIVORNO. Si parte con un esperimento estivo domenicale gratuito, ferragosto compreso e fino alle ore 20, confidando che la novità piaccia un po’ a tutti i livornesi, in maniera che possa diventare una linea vera e propria, attiva tutti i giorni a partire dal 2024. E’ “al mare in 20”, l’iniziativa benedetta dal comune, Autolinee Toscane, Aamps e arrivata da un’idea lanciata dalla commissione ambiente e mobilità studenti e studentesse del comune di Livorno un anno fa. Tutto nasce dal proponimento diffuso fra tanti giovani e le cui istanze questi ragazzi recepirono, a fare qualcosa in concreto circa la salvaguardia dell’ambiente, rinunciando allo scooter o alla macchina per raggiungere i punti più frequentati della nostra scogliera. Lasciare il proprio mezzo a Metamare, e da lì, salire sul bus arrivando a poca distanza dalla discesa preferita senza problemi grazie alle 14 fermate messe in programma da Antignano fino a Chioma. Magari, senza avere sul posto il problema parcheggio e rischiare pure una multa per via di uno stazionamento non irreprensibile del motorino, posizionato un po’ fuori degli appositi spazi consentiti. La nuova proposta è stata presentata ieri mattina davanti alla fermata capolinea di Antignano ed hanno presenziato tra gli altri, il sindaco, l’assessora alla mobilità urbana Giovanna Cepparello, Simone Lusini direttore del dipartimento nord di autolinee Toscane, Tommaso Rosa responsabile marketing, brand e comunicazione Autiolinee Toscane, Alessandro Giardi, capo movimento per la Provincia, Raffaele Alessandri direttore generale Aamps e Francesco De Donato, per il Cams.
«Avere corse dedicate che portassero proprio al mare, che fossero al servizio di questo scopo e con fermate specifiche, è un esempio unico in Toscana; la nostra azienda ha accolto con entusiasmo l’idea», dice Tommaso Rosa, che racconta come nasce il nome della campagna. «Linea 20, ha una grafica particolare e su questo numero ci sono più significati: 20 come i minuti di percorrenza dell’intero tratto, 20 come il risparmio di una multa se la prendi, ci puoi andare con 20 amici e 20 come l’orario dell’ultimo bus da prendere per tornare alla base. In più, c’è una app con 32 play list concepite sulla base della destinazione del passeggero: at home, at work, at beach, per esempio. Si apre la app Spotify, si inquadra col telefonino il codice presente alla fermata e ci si connette. Due ore di musica, passando il tempo».
Cepparello ringrazia Autolinee Toscane, e spera in un lancio stabile dell’iniziativa. «Se incontrerà i favori dei livornesi, nel 2024, la estenderemo a livello quotidiano. Strategie per il rilancio del trasporto pubblico e lasciare, quando possibile, il proprio mezzo a casa». Da Alessandri, parole sante. «Si deve ottimizzare per migliorare la qualità della vita nella città. Aamps può sfruttare la situazione per veicolare agli utenti le informazioni sui servizi ambientali». Chiude il sindaco: «Due sono gli aspetti gratificanti di presentazioni come questa: il fruire degli spazi più belli della nostra natura attraverso il trasporto pubblico pensando all’ambiente, e vedere i giovani che si attivano e propongono. Noi si deve lavorare per loro».
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