Il Borgo conquista la decima stella Risi’atori, ma che duello con Venezia – Il racconto
Straborgo chiude con la maratona del mare che non delude le attese. Tanto pubblico in piazza Mazzini
LIVORNO. Il Borgo Cappuccini vince ancora, e guadagna la stella delle dieci vittorie nella gara di casa, la Coppa Risiatori “Tito Neri”. Una 44esima edizione straordinaria, arrivata dopo una sfida infinita con un ottimo Venezia. La sfida comincia già in tarda mattinata, con una polemica relativa al peso delle imbarcazioni. Un antipasto pirotecnico, che rende ancora più gustosa l’attesa del piatto principale. Alle 18 tutto è pronto: alla Meloria la giuria (Ficsf) è pronta per lo start. In piazza Mazzini c’è tanta gente che freme davanti al maxischermo, per assistere a quella che si annuncia un edizione memorabile della “Maratona del Mare”. In prima fila ci sono il sindaco Salvetti, il Cavalier Piero Neri, patron della manifestazione e numerose altre autorità. Il commento in diretta è affidato ai giornalisti Fabrizio Pucci e Simona Poggianti. L’armo da battere, manco a dirlo, è quello del Borgo Cappuccini, che viene da un filotto d vittorie consecutive, nelle varie manifestazioni. In tanti desiderano interrompere quella che ha il sapore di una vera e propria egemonia. Le immagini che arrivano dai droni, mostrano in campo di regata ricco di passione, con molte imbarcazioni al seguito degli indomiti eroi del remo labronico. L’ultimo evento della kermesse “Straborgo”, frutto di un grande impegno di Fondazione Lem, sta per cominciare: si consiglia di allacciare le cinture. La partenza slitta di qualche minuto. La regola impone ai gozzi di seguire le corsie assegnate per i primi 500 metri, e successivamente, ognuno può andare per la via che preferisce. Il Borgo si porta subito in leggero vantaggio. Il mare è increspato, non semplice da cavalcare. Se i bianconeri vogano in testa al gruppo, Venezia e Ardenza si piazzano saldamente alle sue spalle. Poi i rossoverdi ardenzini cedono leggermente, e comincia il testa a testa tra i due rivali storici. Le altre cinque sezioni nautiche invece non riescono a tenere quel ritmo forsennato e si staccano inesorabilmente. Il Borgo continua a spingere, cerca di scrollarsi di dosso il cavallino rosso, che tiene duro, com’è nel suo carattere. Piazza Mazzini a questo punto straripa di persone. L’operazione diretta video organizzata da Fondazione Lem, ogni anno dà risultati sempre più eclatanti. Il Borgo voga a ritmo da battaglia, e il Venezia perde qualche metro. Per la terza piazza la sfida tra Ardenza e Salviano. Ma intorno a metà gara il Venezia recupera terreno, e, di fatto riapre la partita. La situazione è praticamente di parità. La gara si decide quindi nell’ultima fase, con le due curve d’ingresso in porto. Che bellezza!. Alla diga curvilinea i gozzi sono quasi appaiati, il Costante Neri avanti d’un soffio. All’avvisatore il Borgo tiene duro, anzi aumenta l’andatura e si avvia al trionfo tra gli applausi del pubblico assiepato sugli scali Novi Lena. Alla fine complimenti reciproci tra i due gozzi, per onorare i meriti di una prova davvero eccezionale. Questo l'ordine di arrivo: Borgo, Venezia, Ardenza, Salviano, Pontino, Labrone, Ovosodo, San Jacopo.
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