Cameriere con 11 chili di cocaina nascosta vicino alle figlie piccole
Livorno: il quarantaduenne si stava per imbarcare in auto per la Sardegna ed è stato sorpreso in porto dalla guardia di finanza
LIVORNO. La valigia dentro la quale nascondeva 11 chili di cocaina era nascosta sui sedili posteriori della sua auto, vicino alle due figlie piccole. Con loro, e la compagna, stava andando in vacanza in Sardegna. Pronto per salire sulla nave per Olbia dal porto di Livorno. Ma i finanzieri sono arrivati prima, fermando la macchina al varco e controllandolo. Trovando e sequestrando la “polvere bianca”, «che avrebbe fruttato al dettaglio, per diverse decine di migliaia di dosi – spiegano dal comando provinciale della fiamme gialle – oltre tre milioni di euro».
È in carcere e stamani comparirà davanti alla giudice per le indagini preliminari Tiziana Pasquali per l’udienza di convalida dell’arresto il quarantaduenne albanese Ervis Ahmetaj. Il giovane, che lavora come cameriere a Padova, è difeso dall’avvocata piombinese Elena Parietti ed è accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Una persona insospettabile, secondo una prima ricostruzione, anche perché il controllo dei finanzieri del gruppo di Livorno, che hanno la loro caserma dentro il varco Fortezza, stavano effettuando semplicemente un controllo di routine. «L’utilitaria aveva a bordo una famigliola (genitori e due bambine) all’apparenza tranquilla, se non fosse che nel corso del passaggio vicino al veicolo i due labrador antidroga Jambo e Brook hanno dato segnali di interessamento sul veicolo – riepilogano le fiamme gialle – talché i finanzieri hanno deciso di approfondire il controllo. Quest’ultimo è stato realizzato garantendo la dovuta attenzione e cautela alle due bambine, ma anche la massima cornice di sicurezza per l’attività in corso e il resto dell’utenza portuale, in quel momento molto attiva e variegata».
Il reato, spiega la finanza, è aggravato «dall’ingente quantità» di droga. «Dall’inizio dell’anno sale a 300 chili – spiegano i militari – il complessivo stupefacente sequestrato dalla guardia di finanza di Livorno, con 16 persone arrestate tanto in porto quanto su tutta la provincia, a testimonianza dell’efficacia del sistematico diuturno lavoro svolto dai finanzieri a tutela dei cittadini e della legalità».
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