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Livorno

Un appuntamento sold out e per l'altro ancora pochi posti: i biglietti

Ruffini e “Io? Doppio”: lo spettacolo cult torna in città e fa il bis

di Claudio Marmugi
Ruffini e “Io? Doppio”: lo spettacolo cult torna in città e fa il bis

Doppia serata “politicamente corretta” ai 4 Mori

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Livorno “Two is meglio che uan” diceva un vecchio spot degli anni Novanta. E così “Io? Doppio!”, lo show di Paolino Ruffini in programma a Livorno al teatro “4 Mori” il 17 maggio, si sdoppia (e raddoppia), perché, si sa, “due è meglio di uno”.

Dopo aver annunciato una data con lo scatenatissimo show di doppiaggi in livornese (andata sold out in poche ore), Ruffini aggiunge un secondo spettacolo, per la stessa sera, alle 22.30. Sarà il grande ritorno – nella città che lo ha visto nascere, crescere e svilupparsi – di uno degli spettacoli più divertenti della storia del teatro italiano degli ultimi 20 anni.

I “doppiaggi in livornese” del Nido del Cuculo sono diventati un fenomeno di massa anche grazie a YouTube, di cui sfruttarono subito le potenzialità, arrivando ad avere milioni di visualizzazioni e innumerevoli imitatori in tutta la penisola, rendendo gli spezzoni di film famosi ancora più famosi, fino a farli diventare veri e propri oggetti di culto.

In questa nuova edizione, il cui sottotitolo è “Politicamente Corretto”, non mancherà l’interattività col pubblico, i giochi, i doppiaggi live e il “jukebox”. Sul palco, gli immancabili compagni di viaggio di Paolino, i livornesi Lorenzo Ceccarini (in arte Ciccetto The Voice - voce co-protagonista di tutti i doppiaggi), ed Enrico Battocchi (in arte, Il Lopo).

Lo show è curato da "Vera Produzione", l’agenzia di spettacolo (e produzione) fondata da Paolino Ruffini, attiva anche nel cinema come “Vera Film”. I marchi “Io? Doppio!” e “Nido del cuculo” sono due autentici baluardi dell’anarchia della risata, con un utilizzo geniale, smodato e studiato a tavolino della parolaccia, al solo scopo di amplificare l’effetto comico e liberare da ogni vincolo formale l’atto di ridere. Questo è un tema caro a Ruffini che, nel corso dei suoi ultimi spettacoli, ha tracciato un filo del “politicamente corretto” e del suo significato, quasi castrante, ai giorni nostri, analizzando i "fatti", il cambiamento culturale in atto sul modo di ridere.

Anche in questo “Io? Doppio!” Ruffini condurrà il pubblico in un viaggio nel tempo “amarcord”, nella storia dei doppiaggi, offrendo una riflessione – tutt’altro che banale – sui tempi che cambiano.

Ruffini si conferma con questo spettacolo quello che è sempre stato fin da quando ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo: un mattatore, un animale da palco. In 25 anni di carriera, il poliedrico artista livornese (classe ’78) non è solo quello dei "doppiaggi" e "delle parolacce". È uno dei pochi in Italia che ha lasciato il segno in ogni ambito della sfera dell’intrattenimento praticato: conduttore tv, speaker radiofonico, attore comico e drammatico, produttore e sceneggiatore, autore/regista di perle in sala, tra cui “Up & Down – Un film normale” (sulla disabilità con Francesco Pacini) , “Perdutamente” (sull’Alzheimer, con Ivana Di Biase), fino all’ultimo “Ragazzaccio” (sul bullismo/cyberbullismo). Info. Il costo del biglietto per "Io? Doppio!" è di 16 euro.l
 

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