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Nidi gratis a Livorno, pubblicato il bando. Occhio a scadenze e attestati
Dal 15 al 19 maggio si deve accettare il posto. Il Comune apre uno sportello
LIVORNO. Entra nel vivo il percorso per le famiglie che hanno bambini fino a 3 anni e che in base all’Isee (fino a 35mila euro) possono accedere alla nuova misura regionale per i nidi gratis. Sul sito della Regione è stato appena pubblicato il bando, la domanda potrà essere presentata dalle 9 del 29 maggio alle 18 del 30 giugno (esclusivamente attraverso l’applicativo regionale). Ma occhio alla documentazione che serve e alle scadenze: la prossima settimana, dal 15 al 19 maggio, le famiglie dovranno accettare il posto assegnato dal Comune e scaricare l’attestato di ammissione. Un passaggio necessario per poter poi inoltrare la domanda di nido gratis alla Regione.
Lo ricorda la vicesindaca Libera Camici, che ha la delega alla scuola: «La Regione ha finalmente comunicato la data di accesso al portale per fare domanda, è il 29 maggio. Il Comune, per rispettare queste tempistiche, riuscirà a pubblicare le graduatorie con largo anticipo, tra il 15 e il 19 le famiglie dovranno accettare il posto, scaricando l’attestato». Tra pochi giorni sarà quindi possibile tracciare un quadro più dettagliato dei numeri, per capire per esempio gli effetti sulle liste di attesa. Intanto Camici conferma che «stiamo registrando un aumento di domande di iscrizione, un fenomeno che avevamo messo in preventivo considerando l’introduzione della misura».
Sul sito del Comune viene chiarito che «lunedì 15 saranno pubblicate le prime assegnazioni di posto nella forma di elenco in base al punteggio attribuito in ordine decrescente». Da lunedì 15 a venerdì 19 «i genitori dovranno accettare il posto assegnato, scaricando l'attestato di ammissione»: attraverso i servizi online (con Spid, carta di identità elettronica o carta nazionale dei servizi) oppure usando l’App Io. La «mancata acquisizione dell’attestato entro i termini» comporta «la perdita del posto».
A quel punto, dal 29 maggio, sarà possibile accedere al portale della Regione per inoltrare la domanda di accesso ai nidi gratis. «Trattandosi di fatto di un percorso nuovo – anticipa la vicesindaca – il Comune metterà a disposizione delle famiglie uno sportello di sostegno. Un modo per aiutare chi avesse difficoltà con il portale regionale». I dettagli saranno definiti nei prossimi giorni, ma l’obiettivo è aprire lo sportello comunale dal 29 maggio, in concomitanza con l’apertura del bando a Firenze.
Attenzione: come torna ripetere Camici, le famiglie devono avere l’Isee in corso di validità. Ricordiamo infatti che potranno beneficiare della misura regionale le famiglie che hanno bambini e bambine fino a 3 anni e un Isee, ovvero l’indicatore della situazione economica, inferiore a 35mila euro. Lo sconto verrà riconosciuto per chi frequenta nidi, spazi gioco e servizi educativi comunali, ma anche privati, purché le strutture siano accreditate. Nella pratica la misura regionale andrà a coprire la quota che resta fuori dal contributo rimborsabile dall’Inps (che è pari a 272,72 euro nel caso di Isee da 0 a 25mila euro e a 227,27 euro se l’Isee è tra 25mila e 35mila euro). L’importo massimo riconoscibile sarà di 527,27 euro per ogni famiglia e per ciascuna delle undici mensilità: vuol dire che la retta mensile massima su cui si potrà intervenire è di 800 euro, cifra che non viene raggiunta nelle strutture comunali, ma in qualche nido privato accreditato sì.
A Livorno sono circa 400 le famiglie che potrebbero così vedere azzerarsi il pagamento del nido, in aggiunta alle 350-400 che già vengono rimborsate in toto dall’Inps.
Complessivamente l’offerta pubblica integrata anche il prossimo anno vedrà la messa a disposizione di 941 posti: 533 nei nidi comunali a gestione diretta, 20 nei comunali a gestione indiretta, 388 nei privati convenzionati.
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