Livorno, il sindaco: «Gratis la Tari per 8mila famiglie e sconti fino a 20mila euro di Isee»
L’annuncio, l’avanzo di bilancio sarà usato anche per via Grande e turismo
LIVORNO. Il Tirreno lo aveva anticipato pochi giorni fa: con una parte dei 25,9 milioni che si sono “svincolati” con il rendiconto di bilancio, il Comune finanzierà una manovra di agevolazioni Tari per le famiglie. La novità è che l’amministrazione sta lavorando per azzerare la tassa sui rifiuti alle 8.439 famiglie che hanno un Isee sotto i 9.530 euro. E per scontare la parte variabile della tariffa a chi ha un Isee corrente fino a 20mila euro. In tutto, considerando le due misure, «fanno quasi 20mila famiglie, rispetto alle 7mila che avevano diritto alle agevolazioni un anno fa».
Lo hanno detto ieri il sindaco Luca Salvetti e l’assessora Viola Ferroni facendo un punto sul bilancio insieme al direttore generale Nicola Falleni e al dirigente e uomo delle riscossioni Alessandro Parlanti.
I bollettini Tari arriveranno entro luglio e chi avrà diritto agli sconti non dovrà fare domanda, sarà già calcolato nell’avviso di pagamento.
Alla manovra di agevolazioni Tari andranno circa 4,5 milioni dei 25,9 “svincolati”. «Uno svincolo di risorse e accantonamenti determinato dall’efficienza nelle riscossioni, dalla revisione puntuale della spesa e dal successo in diversi contenziosi», premette Salvetti, per arrivare poi a dire che «solo 861mila euro sono da imputare a risorse non spese, lo 0,47 per cento». E subito dopo: «Il nostro è un bilancio virtuoso, un motore che ci consente di spendere per la città».
Ma come sarà impiegato il resto di questo “tesoretto”? Una parte importante andrà a sostituire i mutui previsti per cofinanziare i progetti del Pnrr. In particolare, dicono amministratori e dirigenti, sarà usato per i lavori – che sono ancora in attesa – per il rifacimento di via Grande e dell’area dei mercati (circa 6 milioni di euro), e per il ribattezzato “parco delle generazioni” a Montenero Basso, dove sono previste le scuole e la nuova Rsa (8 milioni). Parentesi: fino al 31 dicembre 2022 il Comune ha ottenuto 73,6 milioni di euro per i progetti Pnrr, che sono partiti con il 10 per cento messo dallo Stato, ma ora il municipio deve andare avanti mettendoci i soldi e chiedendo poi i rimborsi, «quindi speriamo che lo Stato sia altrettanto veloce», la butta lì Falleni.
Tornando a quei 25,9 milioni, un’altra parte sarà redistribuita tra gli assessorati. Come? «Interventi per quasi 2 milioni nel settore mobilità, a cominciare dalla conferma della gratuità della lettera per la prima auto, un ulteriore milione sia nel sociale che nella scuola, e sostegno per le attività culturali, turistiche e sportive per quasi 4 milioni». «Vogliamo anche far divertire la città», la dice così Salvetti, che cita Effetto Venezia, «chiudere finalmente la partita delle barche del Palio», Notte bianca dello sport, Festival Mascagni, un altro bando per associazioni. Poi mette le mani avanti: «Ma ricordo che per esempio per il sociale a bilancio ci sono già più di 40 milioni».
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