Italia
«Multe per i camper in sosta»: a Livorno spunta l’avviso, ma è un falso
Veicoli tappezzati di fogli, l’assessora: «Non è opera nostra»
LIVORNO. Attenzione. Non parcheggiate i camper in piazza Reggimento Nembo, via Minghi, piazza Borrani e via dei Pensieri. Pena la multa da 1.500 a 3.500 euro. E occhio. Perché i vigili a caccia di trasgressori passano a fotografare le targhe. Firmato l’assessora alla viabilità. Peccato che tutto ciò, contenuto su un volantino apparso ieri sotto i tergicristalli di parecchi camper, sia falso. «Non abbiamo fatto noi l’avviso – assicura l’assessora Giovanna Cepparello –. Nei prossimi giorni farò denuncia per uso improprio della mia firma e del logo del Comune». E aggiunge: «Niente di ciò che è scritto su quel foglio ha senso. Non lo ha il richiamo al codice della strada, né l’ammontare della multa». Ma facciamo un passo indietro per capire meglio il contesto.
Le proteste
Non di rado alcuni di coloro che vivono nelle zone indicate sul volantino hanno protestato per la presenza dei camper. Perché – dicono i residenti – c’è chi lascia il veicolo parcheggiato lì per giorni intasando mezzo parcheggio e chi, nonostante sia vietato, di fatto in quelle aree campeggia eccome. Ulteriore premessa: c’è un aspetto che deve essere tenuto in considerazione. Parcheggiare il camper in piazza Reggimento Nembo (per fare l’esempio di una zona “calda”) non è cioè proibito a priori. Lo è, come per le auto, se si lascia il mezzo in divieto di sosta (davanti a un passo carrabile o su un marciapiede). E lo è se si campeggia: cioè, per esempio, se vengono posizionati tavoli e sedie fuori. La piazza, in sostanza, può essere utilizzata solamente come parcheggio, non come una specie di maxi piazzola. «Ma questo purtroppo non sempre avviene», dicono i residenti.
Il foglio
Ed ecco che ieri sotto ai tergicristalli dei camper posteggiati ad Antignano è apparso un foglio. In alto, il logo del Comune. In basso, il nome dell’assessora alla mobilità, che per l’occasione è diventata assessora alla viabilità. Cepparello, con questo foglio, starebbe comunicando «a tutti i camperisti che praticano la sosta a lungo termine nelle aree di piazza Reggimento Nembo, via Minghi, piazza Borrani, vai dei Pensieri prive dei requisiti minimi previsti per legge (art. 158 codice della strada, quello sul divieto di sosta e di fermata dei veicoli ndr) che la sosta sarà consentita solo nell’apposita area attrezzata in via Sarti, presso campeggi, rimessaggi ed altre aree autorizzate. Pertanto a partire dal primo aprile i trasgressori saranno perseguiti con multe da 1.500 a 3.500 euro e per i recidivi col sequestro del mezzo. I vigili urbani inizieranno a fotografare le targhe dei veicoli parcheggiati a partire dalla data odierna». Sull’identità di chi ha composto e stampato il volantino in questione per adesso aleggia il mistero. Posto che, a quanto pare, non è farina del sacco comunale.
«È falso, farò denuncia»
Come assicura l’assessora Cepparello, che ribadisce la volontà di sporgere denuncia e spiega: «Una cosa del genere, oltre a impiegare impropriamente il logo del Comune e la mia firma, danneggia il lavoro che sta portando avanti l’amministrazione per conciliare le esigenze dei cittadini e quelle dei camperisti». Qualche progetto all’orizzonte, del resto, c’è.
Il futuro
Perché nelle quattro zone citate da chi si spaccia per l’assessora «saranno realizzati degli stalli per auto e moto – dice la vera Cepparello –. Forse prevedendo un numero limitato di posti per i camper». L’idea per quelle aree, insomma, è quella di «disciplinare la sosta». Il tutto rendendo di fatto impossibile o molto molto limitato il parcheggio per i camper. «Non vogliamo vietare la sosta ai camper – specifica Cepparello – ma organizzare gli spazi». In modo tale da garantire posti per auto e moto e, dunque, anche più spazio per i residenti. «Ma nell’ottica del turismo i camper sono ben accetti: infatti c’è un’area dedicata». Nell’attesa che questo sistema vada a regime, comunque, «nelle zone interessate non c’è il divieto di sosta per i camper». E gli agenti della polizia municipale non faranno verbali da 3.500 euro. Né si metteranno a fotografare le targhe. «Hanno invece ricevuto una multa quanti sono stati scoperti a campeggiare o hanno parcheggiato il camper in maniera non conforme».
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