Gioco
Daspo e denunce dopo la partita di basket: «La rissa? Provocata da un tifoso»
Livorno, il direttore sportivo dell’Audax Carrara Massimo Alibani, avversario dell’Invictus, si sfoga: «Un video lo dimostra, questa decisione ci taglia le gambe»
LIVORNO. «La partita è stata aspra, ma mentre i ragazzi si davano il cinque era già tutto finito. La rissa si è scatenata dopo che un tifoso è sceso dagli spalti, spuntando da dietro il canestro, tirando una pallina contro i giocatori che stavano facendo il terzo tempo».
A parlare è il direttore sportivo dell’Audax Carrara, Massimo Alibani, che commenta quanto accaduto lunedì 27 febbraio dopo il match di basket under 19 alla palestra Posar di via Pera fra la sua squadra e i livornesi dell’Invictus, conclusa con spinte, pugni e offese, l’arrivo di polizia, guardia di finanza e carabinieri e quattro denunce e altrettanti daspo nei confronti di tre giocatori carraresi e un livornese: «Stamani (il 2 marzo per chi legge ndr) – rivela Alibani – siamo stati chiamati dalle forze dell’ordine, perché volevano sapere dove abitavano. Uno fra l’altro vive a Sarzana. Sono tutti bravi ragazzi, che studiano, questa decisione ci taglia le gambe dopo una stagione bellissima, visto che un nostro atleta si è rotto pure la caviglia. Io ho un video che dimostra ciò che dico, che la colpa è del tifoso, e lo consegnerò alle forze dell’ordine».
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