Gioco
Livorno, rissa dopo la partita di basket giovanile: daspo e denunce per 4 giocatori – Video
Responsabili secondo l’arbitro tre atleti dell’Audax Carrara e uno dell’Invictus. La polizia: «Un minorenne livornese colpito con un pugno da un avversario»
LIVORNO. È di quattro denunce per rissa e altrettanti daspo – secondo quanto confermato dalla questura – il bilancio del parapiglia, la cui notizia è stata anticipata ieri dal Tirreno, avvenuto nella serata di lunedì scorso nella palestra Posar di via Pera, nel rione di Shangai, dopo la partita di basket under 19 fra Invictus Livorno e Audax Carrara, vinta da questi ultimi per 78 e 69. Il match giovanile, infatti, si era concluso con l’arrivo sul posto di due volanti della polizia di Stato e di due pattuglie di carabinieri e guardia di finanza, con gli agenti che hanno acquisito la relazione appena ultimata dall’arbitro. Coinvolto un atleta livornese e tre carraresi.
I daspo
È stato proprio il referto del direttore di gara, il documento ufficiale inviato anche al giudice sportivo per gli eventuali deferimenti, a convincere la questura a firmare i daspo. Il divieto di accedere alle manifestazioni sportive riguarda un giocatore dell’Invictus e tre atleti dell’Audax, che forse per almeno un anno – il minimo visto che nessuno di loro ha precedenti penali – non potranno andare allo stadio e in generale assistere alle manifestazioni sportive. Come chiarito dalla Cassazione, naturalmente, potranno continuare giocare nelle rispettive compagini, visto che il provvedimento riguarda solo gli eventi dove sarebbero spettatori. Se non convocati per le gare di pallacanestro, ad esempio, non potranno assistere alle gesta dei compagni.
La ricostruzione
La questura, in una nota, ha ricostruito con precisione ciò che l’arbitro ha rilevato alla fine della partita. «È stato accertato – si spiega – il coinvolgimento dei giocatori di entrambe le squadre, che si erano già allontanati. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso che lo scontro ha avuto inizio a gara conclusa, quando un giocatore della squadra ospite, dopo aver udito dei cori intonati dai giocatori dell’Invictus che avevano alimentato la tensione in campo, ha sfidato e affrontato altri due avversari, bloccato dagli altri compagni. Ne è scaturita poi la partecipazione di quasi tutti i componenti delle squadre, alcuni dei quali intervenuti per separare i contendenti. Un giocatore del Livorno, minorenne, ha ricevuto un pugno da un altro della compagine ospite, senza tuttavia sul momento ricorrere alle cure mediche. Quanto riferito viene riportato nel rapporto arbitrale».
Le denunce
Anche se nessuno degli atleti coinvolti ha sporto querela, il reato è procedibile d’ufficio e la polizia di Stato ha denunciato tutti e quattro i ragazzi coinvolti, che ora dovranno rispondere di rissa.
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