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Livorno, lavori e code al ponte di Calignaia: «Un’ora per fare tre chilometri sul Romito»

Livorno, lavori e code al ponte di Calignaia: «Un’ora per fare tre chilometri sul Romito»

Disagi per il cantiere Anas. L’intervento dovrebbe concludersi il 30 aprile anche se è probabile che si protrarrà oltre la data indicata

26 febbraio 2023
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LIVORNO. Due semafori (uno per ogni senso di marcia) a regolare il senso unico alternato. E code di veicoli in attesa di transitare. Che diventano più consistenti nei giorni lavorativi, specialmente in determinate fasce orarie. I lavori attualmente in corso al ponte di Calignaia stanno creando qualche disagio alla circolazione e a quanti – a giudicare dalle segnalazioni inviate al Tirreno – si trovano bloccati in coda in attesa di poter defluire verso la città o verso sud. «Qualche giorno fa sono stato in coda per oltre un’ora – racconta Andrea, che preferisce non comparire con il suo cognome – e in una fascia oraria in cui i lavori non avrebbero dovuto esserci».

L’ordinanza

A regolare l’intervento e il traffico c’è un’ordinanza di Anas, l’azienda che ha competenza sul Romito e, dunque, anche sul viadotto di Calignaia. L’atto, datato 9 febbraio, chiarisce che è compito del raggruppamento temporaneo di imprese composto da Nicro Costruzioni e Chiaia srl eseguire i lavori di «ripristino dei calcestruzzi sugli elementi strutturali del ponte». Per questo è stato allestito un cantiere stradale che, interferendo gioco forza con la circolazione, è stato accompagnato da alcune limitazioni al traffico. Limitazioni che hanno visto l’impiego dei semafori, posizionati sulla carreggiata a regolare il senso unico alternato sul viadotto. Il tutto – si legge nell’atto – «a partire dal 13 febbraio e fino al 30 aprile nella fascia oraria 7/17». In teoria, dunque, leggendo l’ordinanza, sembra che i lavori dovrebbero concludersi il 30 aprile anche se – come spiegano dalla ditta – è probabile che si protrarranno anche oltre la data indicata.

«Un’ora in coda»

Così come i disagi. «Il 21 febbraio ho fatto quella strada – racconta Andrea –. E il tempo di percorrenza in direzione sud, dal Maroccone al semaforo di Calignaia (dunque meno di tre chilometri) è stato di un’ora e 10 minuti (dalle 18. 40 fino alle 19. 50)». Andrea dice che «peraltro in quella fascia oraria, stando al cartello, non avrebbero dovuto esserci i lavori. Infatti, in effetti, nessuno stava lavorando. C’era solo un camioncino parcheggiato (su un lato della strada, ndr). Ma rimaneva comunque il semaforo, così come il senso unico alternato. Un cartello, inoltre, indicava anche i lavori si dovrebbero protrarsi fino al 16 giugno 2023».

«Si fa prima a nuoto»

Andrea dice di aver segnalato ad Anas il problema «e non sono stato l’unico, da quanto mi ha detto la stessa azienda». Nel frattempo ha pensato di progettare un itinerario alternativo, in modo tale da evitare il ponte di Calignaia. «Dovrei passare da lì tutti i giorni – dice Andrea – e adesso prima controllo Google. Se c’è traffico prendo l’autostrada. È l’unico modo. In tutto questo, a mio modo di pensare, sarebbe da rivedere la modalità con cui Anas decide di regolare il traffico. Perché se ogni sera i tempi di percorrenza sono questi, tanto vale fare il Romito a nuoto, si impiega meno tempo».

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