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«Alle Micheli infiltrazioni d’acqua e caduta di materiale dal soffitto»

di Claudia Guarino
L'’ingresso delle Micheli in una foto d’archivio
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L'’ingresso delle Micheli in una foto d’archivio

La denuncia è dei genitori. La preside: «Siamo intervenuti, la scuola è sicura»

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LIVORNO. Infiltrazioni d’acqua piovana e lavori di ristrutturazione che, laddove hanno preso il via, procedono a passo di lumaca. È quanto sostengono gli undici genitori rappresentanti di classe delle scuole Micheli-Lamarmora che hanno inviato una lettera firmata al Tirreno. La dirigente scolastica, professoressa Cecilia Semplici, da parte sua, spiega che «le lezioni si svolgono regolarmente e nella scuola non c’è alcun problema di allagamento». Ma andiamo con ordine.

Al centro dell’intervento dei genitori c’è l’edificio scolastico che ospita la scuola elementare Micheli e quella d’infanzia Lamarmora. «Vogliamo segnalare – dicono i firmatari della lettera – le gravi problematiche di infiltrazione di acqua meteorologica. Considerato il perdurare delle criticità e constatata la mancanza di riscontri sull’avvio dei lavori necessari a ripristinare la sicurezza dell’edificio non ci siamo scoraggiati, ed abbiamo inviato un esposto dettagliato con fatti ed eventi alla procura della Repubblica di Livorno e ai vigili del fuoco». I genitori proseguono poi sottolineano che «questa continua mobilitazione ha portato poi all’individuazione della ditta esecutrice dei lavori ma non al loro avvio, costringendo quindi i genitori a mettere in atto nuove iniziative quali il presidio sotto il Comune di Livorno. Presidi, firme, esposti, incontri con il Comune, sono stati in conclusione decisivi al fine di allestire il ponteggio ed iniziare quindi i lavori al tetto e alla facciata. Tuttavia i ritardi che si sono protratti nel tempo hanno peggiorato le condizioni di una struttura vecchia. I lavori alla copertura, intanto, sono iniziati nondimeno solo dal lato via Solferino e si protraggono con estrema lentezza, permettendo quindi alle recenti precipitazioni di allagare altre zone dell’edificio, col risultato dello spostamento di una classe a causa delle infiltrazioni».

La dirigente scolastica spiega che «nella scuola non c’è stato alcun allagamento ma, per esempio, c’è stata qualche perdita d’acqua in concomitanza con l’accensione dei riscaldamenti». Per quanto riguarda la classe trasferita causa infiltrazioni la professoressa Semplici afferma che «dopo le piogge insistenti un pannello del soffitto presentava umidità e dato che ci sono aule libere abbiamo spostato da un’altra parte gli alunni. Questa mattina sono stati effettuati i lavori per eliminare l’umidità, non ci sono problemi di sicurezza per cui i bambini potranno tornare nella loro aula».

I genitori parlano anche di «caduta di materiale non precisato dal soffitto nelle aule» e a tal riguardo la preside dice che «si è trattato di uno sfarinamento della copertura delle travi. Si trova in un’aula al primo piano ed è stato fatto un lavoro di pulizia generale».

Per tutti questi motivi e segnalando vari problemi, comunque, i rappresentanti dei genitori hanno richiesto «un incontro con il Comune di Livorno il 15 novembre scorso, ma ad oggi non sono arrivate risposte e la nostra preoccupazione aumenta giorno dopo giorno, pioggia dopo pioggia. Siamo disponibili al dialogo e al confronto, ma la situazione a nostro avviso è diventata insostenibile ed è urgente intervenire perché non vogliamo che accada l’irreparabile». La dirigente, da parte sua, dice di aver risposto ai genitori per ciò che è di sua competenza e «ho anche dato comunicazione dell’intervento fatto nella classe con il pannello umido» .


 

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