Il Tirreno

Livorno

Antignano

Sventrano la cassaforte dell'appartamento e rubano soldi e gioielli

Stefano Taglione
Agenti della polizia scientifica (foto d'archivio)
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Agenti della polizia scientifica (foto d'archivio)

Livorno: colpo da migliaia di euro in via Gozzer. I ladri si sono arrampicati al primo piano dai tubi del gas, entrando dalla portafinestra del balcone

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LIVORNO. Hanno agito in appena mezz’ora, aspettando che in casa non ci fosse nessuno. Poi, dopo essersi arrampicati dal retro del condominio attraverso i tubi del gas, hanno forzato la portafinestra del balcone spaccando la cassaforte e fuggendo con soldi e gioielli.

Furto da migliaia di euro in pieno pomeriggio in un appartamento di via Giuseppe Gozzer, nel quartiere di Antignano, dove i malviventi sono scappati con circa 5.000 euro in contanti e altrettanti, almeno secondo una prima ricostruzione, fra oro e gioielli. Il colpo è avvenuto poco dopo le 18 di giovedì 17 novembre, un orario abbastanza preciso fornito agli investigatori dagli inquilini dell’abitazione, marito e moglie, dato che l’uomo è uscito verso quell’ora e la donna è rientrata prima delle 19. Purtroppo, i ladri, sono stati velocissimi, riuscendo a spaccare la cassaforte e a fuggire senza lasciare tracce. Sia i soldi che i preziosi si trovano apparentemente protetti all’interno, ma i malviventi sono riusciti a trovare il nascondiglio e ad aprirla in qualche modo, senza farsi udire dai vicini di casa.

Per accedere all’appartamento, che si trova al primo piano, sarebbero passati dal retro. Probabilmente – è l’ipotesi degli inquirenti – sarebbero passati dai campi da tennis che si trovano nelle vicinanze e non dalla strada principale, via Gozzer appunto, una traversa di via Dino Provenzal. Poi, sempre senza farsi notare, sono saliti arrampicandosi dai tubi del gas, salendo sul balcone e spaccando una delle portefinestre.

Purtroppo non è il primo furto che accade ad Antignano negli ultimi mesi. Poco prima dell’ora di cena, quindi, i familiari hanno dato l’allarme al 112 e sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della Squadra volante dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, che hanno parlato con i coniugi e accertato ciò che era accaduto. In loro supporto, in serata, sono sopraggiunti anche i colleghi della scientifica. Secondo quanto ricostruito nell’appartamento non sono stati installati né allarmi, né telecamere, mentre si cerca di capire se vi siano impianti di videosorveglianza nelle vicinanze. A questo sta lavorando la Squadra mobile.
 

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