Il Tirreno

Livorno

Ruba una bici e la tira contro i poliziotti: livornese arrestato per rapina

Stefano Taglione
Due agenti della polizia ferroviaria di Livorno centrale (foto d'archivio)
◗
Due agenti della polizia ferroviaria di Livorno centrale (foto d'archivio)

Livorno: caos fuori dalla stazione ferroviaria. Il quarantaduenne è stato inseguito e fermato dalla polfer su viale Carducci

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Ha rubato una bicicletta fuori dalla stazione ferroviaria di Livorno centrale, in piazza Dante, forzando la catena con la quale era legata a un palo. Ma un passante, cogliendolo sul fatto, ha avvertito subito gli agenti della polfer, che lo hanno inseguito in auto e arrestato in viale Carducci, a poca distanza da dove aveva appena preso la “due ruote”.

Il livornese Alexandro Francesconi, 42 anni e nato a Viareggio, è ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si terrà stamani in tribunale. L’uomo, difeso dall’avvocato Nicola Giribaldi, accompagnato dagli agenti della polizia ferroviaria guidati dal sostituto commissario Fabrizio Maestrini, in realtà si è presentato già ieri a palazzo di giustizia per la convalida dell’arresto chiesta dalla pubblico ministero Antonella Tenerani, ma tutto è stato rinviato a stamani.

L’arresto è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 31 agosto, con gli agenti della polizia ferroviaria che si sono subito messi alla caccia dell’uomo dopo la segnalazione del passante. Francesconi, che aveva raggiunto piazza Dante su un’altra bicicletta, alla vista delle forze dell’ordine ha cercato di fuggire scagliando contro di loro la bicicletta appena rubata. Ma non è bastato, perché è stato fermato e portato negli uffici della stazione per essere identificato e arrestato. Per lui, l’accusa, è quella di rapina impropria e stamani si terrà l’udienza di convalida. 
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il futuro del cantiere

Salvataggio Tigs, le offerte giuste: «Partono da 250 milioni di euro» – Chi sarà a decidere e tutti gli scenari possibili

di Giovanna Mezzana