Il Tirreno

Livorno

Arrestato in via Chiellini dopo un furto su un'auto: scarcerato con l’obbligo di firma

Stefano Taglione

	Un'auto della polizia (foto d'archivio)
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Un'auto della polizia (foto d'archivio)

Livorno: a dare l’allarme alcuni cittadini. Il quarantottenne, su disposizione del pm, è alle Sughere in attesa della convalida del provvedimento

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LIVORNO.  Alcuni cittadini lo avrebbero inseguito in via Chiellini, non lontano da piazza della Repubblica, dopo il furto su un’auto in sosta. E la polizia di Stato, giunta sul posto con le volanti, lo ha fermato e arrestato con l’accusa di furto pluriaggravato. Un uomo di 48 anni, residente a Livorno e di nazionalità tunisina, è stato portato nel carcere delle Sughere su disposizione del pubblico ministero di turno Giuseppe Rizzo. L’indagato, difeso dalle avvocate Alessandra Natale e Luana Dettori, si chiama Jamal Grid.

Secondo quanto ricostruito a chiamare il 112 sono stati alcuni livornesi che lo hanno visto tentare un furto su un mezzo posteggiato alle porte del centro, in via Chiellini, e per questo motivo sono immediatamente intervenute le volanti, che nel tardo pomeriggio di martedì 16 agosto lo hanno bloccato. “Sul posto – spiega la questura – si è proceduto a porre in sicurezza l’uomo e identificare il proprietario dell’auto, un cittadino albanese residente a Livorno. Il proprietario dell’auto, come formalizzato in denuncia/querela, ha riferito che intorno alle 18 si trovava nella sua abitazione col mezzi parcheggiato sotto la finestra, quando ha sentito provenire dalla strada le voci di alcuni vicini che lo avvisavano di un ladro che stava rubando all'interno della sua auto. Dall’auto internamente messa a soqquadro era stato rubato un profumo Calvin Klein”. Addosso, Grid, aveva “un cacciavite a stella con impugnatura blu, un utensile multiuso composto da una forbice e una lima (o simile) delle dimensioni di una chiave e due cucchiai metallici tipo minestra”.
Il 19 agosto, nel carcere delle Sughere, davanti al giudice per le indagini preliminari Mario Profeta si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto. Per Grid, il pubblico ministero, ha chiesto la custodia cautelare in carcere. Il gip ha invece optato per l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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