Secche della Meloria, l'annuncio: «Dal 2023 si pagherà per accedere»
Livorno, parla il presidente del Parco di San Rossore Lorenzo Bani: «Lo impone il ministero, non noi. Cifra minima, fra i 5 e i 10 euro. Ma prima dobbiamo parlarne col Comune»
LIVORNO. «La linea del ministero dell’Ambiente sulle aree marine protette è quella di far richiedere a noi enti gestori un contributo alle persone per la loro fruibilità. Anche per le Secche della Meloria, quindi, saremo costretti a farlo. Non da subito, ma credo fra un anno. Ne dovrò discutere con il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, con il quale già ne avevo parlato a suo tempo. Dovremo riaprire questo tavolo con l’amministrazione».
A parlare è il presidente del Parco regionale Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli Lorenzo Bani. Non certo una novità quella del “balzello”, di cui si parla da oltre dieci anni, che però stavolta potrebbe diventare realtà. «Ripeto: non è il Parco a stabilirlo – sostiene Bani – ma è il ministero che ci obbliga a chiederlo. È una normativa ben precisa che riguarda tutte le aree marine protette d’Italia. Io penso comunque che il contributo non sarà eccessivo, credo di 5-10 euro, ma comunque se ne parlerà fra un anno e prima dovremo concordarlo con il Comune di Livorno. Ci sarà tempo per decidere, al momento è tutto molto prematuro. Al momento sono concentrato sull’ambiente e preoccupato, purtroppo, per la costruzione della Darsena Europa e i suoi impatti sulle Secche della Meloria». l
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