Il presidio
Giovani, sorridenti e determinati Ecco i nove al servizio degli altri
La Misericordia di Antignano e i ragazzi che scelgono servizio civile
LIVORNO. Una festa con tanto di torta per celebrare gli otto ragazzi del servizio civile e i giovanissimi del centro Caritas di via delle Galere che da qualche tempo collaborano, da volontari, con la Misericordia di Antignano. Giovani, svegli e con tanta voglia di fare, imparando cose nuove e mettendosi al servizio della comunità. «Quest’anno ci sono nove ragazzi che partecipano al servizio civile con noi», spiega Fabio Cecconi, direttore della Misericordia di Antignano. I posti disponibili erano 12 ma, così come è successo anche per altre associazioni, la confraternita non è riuscita ad avere adesioni sufficienti per coprire tutte le posizioni. «Il servizio civile è un’opportunità – spiega Cecconi –. Oltre a periodo di formazione in cui i ragazzi possono vivere una realtà che normalmente non hanno a portata di mano. E dopo aver passato del tempo qui sviluppano una grande motivazione». Ieri mattina erano tutti e nove riuniti in via Mondolfi, nella sede della Misericordia di Antignano. Sorridono, i nuovi ragazzi del servizio civile. Ognuno di loro ha una storia differente. C’è chi ama l’equitazione, per esempio. E chi partecipa alle aste del pesce.
Tutti uniti nella voglia di «aiutare gli altri dando un contributo per la comunità», come dice Tommaso Calugi. Insieme a lui ci sono Davide Falleni, Denis Delfino, Federico Cecconi, Rachele Sammuri, Greta Marrucci, Matteo Lecchini, Alessio Silvestri e Leonardo Vani. Anche i ragazzi ospitati dalla Caritas sorridono. «La loro presenza qui fa parte di un progetto a cui abbiamo partecipato tempo fa. Siamo felici di poter dare queste opportunità. E per noi la loro presenza è importante», conclude Cecconi.
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