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Livorno

Sputa e picchia i poliziotti in ospedale dopo le botte alla coinquilina: è in carcere - Ecco chi è l'arrestato

Il giovane arrestato
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Il giovane arrestato

Livorno: gli agenti lo hanno trovato in possesso anche di 9,84 grammi di cocaina. Ora è accusato di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, interruzione di pubblico servizio e detenzione di stupefacenti

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LIVORNO. È stato arrestato ed è in carcere il trentacinquenne che nella mattinata di martedì 3 maggio – come anticipato dal Tirreno – avrebbe prima aggredito la coinquilina in un appartamento di via Garibaldi colpendola con una moka e poi, una volta portato in ospedale da un’ambulanza della Croce rossa, ha cercato di ingoiare un braccialetto picchiando i poliziotti e le guardie giurate della Worsp che cercavano di fermarlo. L'arrestato è un cittadino tunisino e si chiama Wissem Ayari.

Ayari – spiega la questura – ha avuto «un atteggiamento violento e aggressivo, inveendo contro i poliziotti con calci, pugni e sputando saliva mista a sangue in quanto era riuscito a strapparsi un braccialetto di metallo», ingoiandolo prima che il personale sanitario riuscisse a estrarglielo dalla bocca. «Con non poca difficoltà gli agenti delle volanti, a cui si era unito il personale di polizia del posto fisso dell’ospedale, sono riusciti a bloccarlo e a portarlo in caserma, dove è stato trovato in possesso di un portafoglio con 360 euro, 9,84 di cocaina e due cellulari». Cinque i poliziotti che hanno dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso, con il trentacinquenne ora nel carcere delle Sughere su disposizione della pm Antonella Tenerani.
 
L’uomo – difeso dall’avvocata Barbara Luceri – è accusato di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, nonché di lesioni aggravate nei confronti della quarantenne livornese che avrebbe picchiato all’interno dell’appartamento di via Garibaldi e di interruzione di pubblico servizio per aver di fatto bloccato l’attività del pronto soccorso aggredendo agenti e vigilanti. Per lui anche una denuncia per detenzione di sostanze stupefacenti. Oggi si terrà l’udienza di convalida dell’arresto.

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