Il Tirreno

Livorno

Al Caprilli manca ancora l’illuminazione a rischio le corse in notturna d’estate

Gianni Tacchi
Una vecchia edizione della Coppa del Mare, storico appuntamento dell’estate livornese, sulla pista illuminata del Caprilli
Una vecchia edizione della Coppa del Mare, storico appuntamento dell’estate livornese, sulla pista illuminata del Caprilli

Due mesi per fare il bando, affidare i lavori e ripristinare l’impianto luci della pista. Salvetti garantisce: «Siamo nei tempi»

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LIVORNO. A poco meno di due mesi dalla prima giornata estiva di corse, fissata per domenica 19 giugno, all’ippodromo Caprilli manca ancora l’impianto di illuminazione della pista. Un problema che da tempo aleggia sul destino delle corse e che finora non è stato risolto. Al punto che nell’ambiente comincia a farsi largo un po’ di preoccupazione sulla stagione estiva in notturna già programmata.

Il sindaco Salvetti cerca di spegnere l’allarme. «Stiamo andando avanti regolarmente - spiega al Tirreno -, l’obiettivo è quello di rivedere le corse di sera durante la prossima estate, come nella tradizione del nostro ippodromo, pertanto da parte nostra c’è la massima attenzione al percorso burocratico e amministrativo».

Ma non sarà una passeggiata. Spiega Salvetti: «Per quanto riguarda il sistema di illuminazione della pista, è stata fatta una ricognizione con una valutazione dei tre comparti di collegamento dell’energia: uno è in buone condizioni e si può recuperare, gli altri invece vanno ripristinati. Proprio in questi giorni abbiamo chiesto un progetto di ripristino ad alcune ditte specializzate: una volta scelto, procederemo con il bando di gara per l’affidamento dei lavori».

CORSA CONTRO IL TEMPO

I tempi restano insomma strettissimi, anche se la prima giornata di corse in notturna - come da regolamento - non sarebbe il 19 giugno bensì il 3 luglio. In sostanza il Comune ha 72 giorni di tempo a disposizione per rifare l’impianto di illuminazione della pista. Non solo per rifarlo fisicamente, ma anche per sbrigare tutte le procedure amministrative che portino alla scelta della ditta. Una vera corsa contro il tempo, che anche l’ottimismo di Salvetti non può nascondere. Al punto che il sindaco alla fine si lascia scappare: «Se non ce la faremo per la prima giornata, partiremo di giorno e le prime corse di sera saranno quelle successive».

Una frase che ha riportato alla memoria i tanti slittamenti della riapertura del Caprilli avvenuti l’anno scorso, nonostante gli annunci (e il grande impegno) del sindaco, con la beffa delle corse estive saltate in zona Cesarini.

«A breve il cantiere verrà chiuso - annuncia Salvetti - tutti i lavori previsti dall’appalto sono stati completati, compresi quelli sulla pista da corsa e sulle strutture. Al momento si sta lavorando sulle centraline dell’ippodromo, da cui partirà proprio l’illuminazione dell’anello. Lo ripeto ancora una volta: con le tempistiche ci siamo, puntiamo a fare le corse di sera durante l’estate come annunciato nei mesi scorsi».

19 GIORNATE DI CORSE

Complessivamente sono 19 le giornate di corse previste al Caprilli quest’anno: 11 nella stagione estiva, da domenica 19 giugno a domenica 28 agosto, e 8 nei mesi invernali, da sabato 12 novembre a sabato 31 dicembre, mentre l’idea di un antipasto a primavera non è andata in porto per motivi organizzativi. «Ma il calendario estivo e invernale potrebbe essere più ampio con qualche giornata di corse di mercoledì o giovedì», rivela Salvetti, che guarda anche oltre l’ippica: «Il Caprilli è aperto, funziona ed è stato riportato a pieno regime in maniera graduale. Prendete il bar, che è sempre più frequentato ed è diventato un punto di riferimento soprattutto tra i giovanissimi. E poi sono confermati due degli eventi principali dell’estate livornese, il festival di concerti Cortomuso e la rassegna Martingala». Manifestazioni che verranno organizzate ancora una volta con il contributo della Fondazione Lem, visto che nella convenzione biennale con il gestore dell’ippodromo Sistema Cavallo sono previste giornate in cui la struttura è a disposizione del Comune.
 

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