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Livorno, in arrivo 9mila multe agli over 50 no vax. Ma i guariti dal Covid possono fare ricorso

La metà ha tra i 50 e i 59 anni. Chi è stato contagiato da febbraio a oggi deve informare l’Usl per evitare la sanzione


09 aprile 2022 Gianni Tacchi


LIVORNO. Oltre 9mila. Sono i livornesi over 50 che, alla data del 31 gennaio, non erano in regola con l’obbligo vaccinale e che stanno per ricevere la sanzione da 100 euro prevista dal decreto legge di inizio anno. L’Agenzia delle entrate-Riscossione, dopo aver incrociato l’anagrafe con i report delle vaccinazioni forniti dal ministero della Salute, sta lavorando proprio in queste ore per completare le procedure e inviare tutte le cartelle esattoriali tramite Poste italiane: la prima parte dovrebbe arrivare già oggi, al massimo all’inizio della prossima settimana. Il dato degli oltre 9mila over 50 no vax riguarda non solo la città di Livorno, ma comprende anche i territori di Collesalvetti e Capraia: quasi la metà (poco meno di 4.500) hanno un’età compresa fra i 50 e i 59 anni, circa 2mila rientrano nella fascia 60-69 e altrettanti in quella 70-79, mentre gli ultraottantenni livornesi sono poco più di mille.

L’obbligo vaccinale è stato introdotto per chi ha compiuto 50 anni o li avrà entro il 15 giugno, data in cui le disposizioni non saranno più in vigore. La sanzione vera e propria scatterà per chi, entro quella data, non sarà vaccinato o non si sarà sottoposto al richiamo (seconda o terza dose) nei termini previsti dalla legge: le lettere in arrivo nei prossimi giorni sono infatti comunicazioni di avvio del procedimento, poi eventualmente arriverà l’avviso di addebito, con pagamento da effettuare entro 60 giorni dalla ricezione. Gli over 50 sanzionati hanno dieci giorni di tempo per inviare sia all’azienda sanitaria che all’Agenzia delle entrate-Riscossione le motivazioni per la mancata vaccinazione, per esempio il certificato di esenzione per una patologia o il fatto di essere stati contagiati e poi guariti dal Covid, in modo tale da evitare la multa da 100 euro. Ecco perché, considerando pure tutti coloro che si sono messi in regola con la vaccinazione da gennaio a oggi, il numero dei livornesi over 50 no vax è in realtà inferiore agli oltre 9mila individuati a fine gennaio dall’Agenzia delle entrate-Riscossione sulla base di quanto raccolto dal ministero della Salute.

Una sanzione simbolica e retroattiva, quella dei 100 euro per il mancato rispetto dell’obbligo vaccinale. Una sanzione che parte una settimana dopo l’inizio del percorso verso il ritorno alla normalità, visto che - per esempio - dal 1° aprile basta semplicemente il green pass base ( si ottiene con un tampone negativo) per tutte quelle categorie di lavoratori che hanno l’obbligo vaccinale fino al 15 giugno.

Gli oltre 9mila no vax tra Livorno, Collesalvetti e Capraia rappresentano circa il 10% della popolazione over 50 di questo territorio: in sostanza, alla data del 31 gennaio, uno su dieci non era in regola con l’obbligo vaccinale. Complessivamente in Italia sono poco meno di 2 milioni gli over 50 no vax, circa 150mila dei quali residenti in Toscana. Resta il fatto che, anche in questo caso, dobbiamo togliere chi si è messo in regola successivamente e tutti coloro che sono guariti dal Covid.

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