Il Tirreno

Livorno

Via Carlo Lorenzini 

Con la macchina in retromarcia tentano di svaligiare il tabacchi

Stefano Taglione
Il distributore automatico danneggiato
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Il distributore automatico danneggiato

I ladri hanno danneggiato il distributore automatico all’angolo con via di Salviano. Il racconto del titolare Giannantonio Cesari: «Dai filmati registrati si vede tutto...»

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LIVORNO. Si sono fermati all’incrocio fra via di Salviano e via Carlo Lorenzini, in prossimità delle strisce pedonali. Non per far attraversare qualcuno, come la logica consiglierebbe, ma per ingranare la retromarcia e cercare di smurare il distributore automatico delle sigarette della tabaccheria di Giannantonio Cesari, nel quartiere di Colline.

Si sono arresi dopo cinque minuti i malviventi che, poco prima della mezzanotte e mezza fra giovedì e ieri, hanno tentato l’ennesimo assalto alle tabaccherie della città. Meno di 24 ore prima, infatti, lo stesso copione si era ripetuto – per la seconda volta in 20 giorni – in via Ricasoli, nel negozio del commerciante Francesco Novi, che dovrà fare i conti con una spesa di almeno 400 euro, come rivelato da lui stesso al Tirreno nell’edizione di ieri.

Cesari, invece, non lo sa ancora. Perché ieri pomeriggio, da lui sollecitato, un tecnico di una ditta specializzata è intervenuto per il sopralluogo, ma fino a ieri sera non poteva essere in grado di fornire un preventivo attendibile. «I ladri si sono trattenuti pochi minuti – racconta il negoziante – e dalla telecamere di sorveglianza si vede tutto. Con una berlina, credo di colore nero o comunque scuro, hanno provato a smurare il distributore col paraurti, ma è di nuova generazione e non è certo facile da portare via. Poi sono scesi, speranzosi di poter trovare soldi e sigarette, ma per fortuna il macchinario era chiuso e ancora tutto intero. Se si vedono in faccia? Non lo so, avevano le mascherine e le sciarpe. Io ho consegnato tutti i filmati agli inquirenti, saranno loro a fare le valutazioni e a cercare di identificarli. Non so se a bordo dell’auto, mentre quei due scendevano per proseguire il loro lavoro, qualcuno era rimasto a bordo. Dai video purtroppo non si riesce a capire».

Dopo aver tentato l’assalto con la macchina in versione ariete, i due malviventi, con un martello – o comunque con un arnese da scasso – hanno provato a danneggiare ulteriormente il distributore nella parte superiore. Dopodomani, l’azienda riparatrice, interverrà nuovamente per capire come rimettere in sesto il macchinario: «Il preventivo? Ancora non ce l’ho, quindi non so quanto dovrò pagare – conclude Cesari – Mi dovrò raccordare con l’assicurazione, per questo ho sporto denuncia alla polizia. È impossibile che le volanti possano essere dappertutto di notte, qui a Livorno più di così loro e i carabinieri non possono davvero fare».

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