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Al Koalaludo di Livorno si assumono 15 persone tra educatori e animatori

Francesca Suggi
Al Koalaludo di Livorno si assumono 15 persone tra educatori e animatori

Riccardo Pucci: «Per i nostri centri estivi, ludoteche, ludobus, feste: per noi formazione e sicurezza al primo posto» 

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LIVORNO. È una realtà multitasking che esiste dal 2004, consolidata e frequentatissima a Livorno quella di Koalaludo. Che guarda alla stagione estiva con la necessità urgente di allargare la squadra con 15 persone in più, tra animatori, educatori e sportivi.

«Cerchiamo 15 persone sicuramente solari, disponibili, energiche, con predisposizione per i bambini dai 3 ai 14 anni, da mettere al lavoro nelle nostre attività», a fare il punto è il vice presidente della cooperativa, Riccardo Pucci, che in città ormai è un’istituzione. Fanno capo alla coop, infatti, le ludoteche cittadine aperte ogni giorno dalle 16 con gli operatori che si occupano di organizzare tornei, spettacoli, feste e attività(Serra Incantata a Villa Mimbelli, Giamburrasca e Ruzzeria). Poi c’è il servizio del ludobus con a bordo due operatori “Koala”: il bus dei divertimenti gira i parchi da maggio a settembre e si organizzano giochi, sport, cacce al tesoro. E ancora i tanti progetti nelle scuole e il centro estivo dove, nell’arco della stagione, transitano circa 500 bambini dai 3 ai 14 anni. Un mondo dei piccoli che ha collaborazioni con il bagni Tirreno, il centro Surf Tre ponti, l’Atletica Livorno per portare al campo scuola i bimbi del centro estivo. E ancora la collaborazione con l’associazione degli skater Kiss The Rail, quella con la scuola di scacchi, con il circolo velico Nazario Sauro. Ad elencarle è lo stesso Pucci. Le attività da svolgere sono tante. «Ci servono ragazzi maggiorenni anche senza esperienza ma sicuramente con tanta voglia di stare con i bambini – bella la filosofia che anima Koalaludo – L’importante è che chi si candida abbia qualcosa da dare e da dire: noi faremo formazione specifica perché non ci si improvvisa in questo lavoro». Sicurezza al primo posto. Le famiglie affidano i loro bambini alla coop. Koala ludo. «Chi fa parte della nostra squadra fa questo di lavoro: aprile-maggio facciamo formazione per partire a giugno. Chi vuole può scriverci e inviarci il curriculum a servizieducativi@koalaludo.com.».

Per la coop. il ventennale è vicino, felici il vice presidente e il presidente Dario Antonelli e tutto il gruppo di lavoro. «Se non fossimo seri e capaci saremmo già scomparsi: noi ci vogliamo divertire in sicurezza». Per quanto riguarda il lavoro, Pucci sottolinea che non si tratta di un lavoro prettamente stagionale. Può continuare. «Da noi tanti bambini che compiono 13 anni restano come aiuto animatori e poi quando hanno compiuto la maggiore età entrano a far parte della squadra». E chiude: «Sono i figli del centro estivo e ne andiamo orgogliosi».





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