Entrano nei capannoni, mettono tutto a soqquadro e fuggono con gli attrezzi
Livorno, il furto è avvenuto in via Filzi. Il racconto di uno degli imprenditori: "Hanno rubato martelli pneumatici e frullini per circa cinquemila euro"
LIVORNO. Prima sono entrati nel capannone di una ditta, poi in quello dell’altra. Successivamente, dopo aver messo tutto a soqquadro, sono fuggiti con alcuni attrezzi da lavoro. È successo tutto nella notte tra sabato 5 e domenica 6 febbraio in via Filzi.
A finire nel mirino dei ladri due imprese artigianali. «Sono entrati alle 2.40. Lo so perché è scattato l’allarme – racconta Luigi Tammaro, titolare della ditta Vitam costruzioni allestimento yacht –. Mi sono alzato di colpo e ho chiamato il 112». Sul posto sono arrivate le volanti della polizia di Stato. «Da me sono entrati spaccando un vetro e hanno rubato due avvitatori – spiega Tammaro –. Nei filmati delle telecamere di videosorveglianza si vedono tre persone. Stamani (domenica 6 febbraio per chi legge ndr) ho preso la scala per guardare oltre il muro dalla parte di via delle Cateratte per vedere se c’era qualcosa e ho visto due persone. Credo fossero i ladri perché quando mi hanno visto hanno lasciato cadere qualcosa a terra e sono fuggiti. Forse di notte avevano lasciato lì alcuni degli attrezzi rubati per poi tornare a riprenderli la mattina dopo. Oltre il muro, comunque, c’erano alcuni documenti. I ladri li hanno presi dentro e poi, evidentemente, li hanno buttati».
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