Grave maestro di sci livornese travolto da un atleta all'Abetone
È Marco Biasci, 25 anni, ex campione italiano giovanile: stava sistemando una porta
livorno. È stato investito da un giovane sciatore in gara al “Trofeo San Benedetto”, in corso in questi giorni all’Abetone, e nell’impatto con l’atleta e – soprattutto – con la lamina di uno sci, ha riportato gravi lesioni a un braccio e una forte botta al costato. Ore di paura per Marco Biasci, 25 anni, di Livorno, maestro di sci e atleta conosciuto in ambito nazionale per i suoi trascorsi giovanili nella disciplina. Biasci, infatti, è stato due volte campione italiano nelle categorie “Ragazzi” e “Allievi”, prima in gigante e poi in slalom. E bronzo in superG.
All’Abetone è conosciutissimo: ha vinto diversi slalom Fis cittadini ed era tesserato per l’Academy School Val di Luce. Sono giornate di gare queste nella patria di Zeno Colò. Il “trofeo San Benedetto” è un appuntamento importante nel panorama sciistico giovanile. La manifestazione, infatti, è dedicata agli under 18, che gareggiano in gare Fis internazionali di slalom. Ieri mattina, passate da poco le 11, 30, il grave incidente. Il punto dove si è verificato si chiama Piano degli allenatori e si trova lungo la pista Stadio.
Uno sciatore, nel fare la discesa, ha urtato contro la porta, che è uscita dall’alloggio nella neve ed è caduta in pista. Biasci, (che allena nello “Sci Club Goggi” di Bergamo), sembra sia entrato nella pista per togliere la porta a terra. Ma in quell’istante è sopraggiunto un altro sciatore in gara che, non facendo in tempo a schivarlo, lo ha investito con gli sci. Una lamina gli ha provocato una grave ferita a un braccio, e nell’impatto Biasci ha riportato anche un trauma al costato.
Immediato l’allarme alla centrale operativa del 118. I primi soccorsi sono stati portati dagli uomini della polizia di Stato. Il 118 ha inviato ad Abetone l’elisoccorso Pegaso, che è atterrato in pista e ha caricato il giovane. Biasci è stato trasferito in codice rosso all’ospedale San Jacopo di Pistoia, dov’è stato sottoposto a un intervento chirurgico che si è protratto fino al tardo pomeriggio. Dall’ospedale è stato dichiarato non in pericolo di vita. Il giovane allenatore livornese è molto conosciuto ad Abetone, che lo considera un “prodotto” del proprio vivaio sciistico e che ha vissuto ore d’apprensione insieme alla famiglia.
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