Il Tirreno

Livorno

lutto 

Addio a Mario Soventi Bandiera della Uisp e dell’antifascismo

M.S.

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livorno. È spirato mercoledì in ospedale Mario Soventi, bandiera di Uisp e della segreteria livornese di Pci, Ds e Pd. Nato a Livorno il 15 aprile 1930, si è spento all’età di 91 anni.

Per 30 anni è stato presidente della sezione provinciale della “Unione italiana sport per tutti”, prendendone l’acronimo alla lettera: «Negli anni Sessanta ha dato vita ai centri di avviamento allo sport per i bimbi che non potevano permetterselo», ricorda la figlia Cinzia, ringraziando i volontari della Svs.

Successivamente, Soventi era salito prima alla Uisp regionale, e successivamente a quella nazionale. Fino all'inizio degli anni Duemila aveva seguito il settore femminile della pallacanestro Gymnasium (sempre nella grande famiglia Uisp).

Pur non avendo mai ricoperto cariche amministrative, aveva esercitato l’impegno politico all’interno delle segreterie di Pci, Ds e Pd, ed era iscritto al circolo dem di Collinaia-Scopaia.

Soventi lascia le tre figlie, i generi, i nipoti e la bisnipote.

«Era un fervente antifascista, e aveva espresso il desiderio di essere accompagnato nell’ultimo viaggio dal fazzoletto rosso e dalla bandiera della Pace sopra la bara», prosegue la figlia.

La partenza del corteo funebre è fissata per le 15,30 di oggi dalla camera mortuaria di viale Alfieri. La salma verrà trasportata al cimitero comunale della Cigna, dove è stata disposta – secondo il suo volere – la cremazione.

Mario Soventi sarà infine tumulato accanto alla moglie Umberta Cantini.



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