Tirrenia, no al supermercato «Nella piazza è fuori contesto»
TIRRENIA. Fa discutere la notizia della prossima apertura di un supermercato nella piazza centrale di Tirrenia. E tutte le voci interessate, associazioni e singoli commercianti, sono tendenzialmente contrarie all’ipotesi.
Per il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli «purtroppo la legge lo consente e dal punto di vista normativo, per quanto possiamo sforzarci, c'è ben poco da fare.
Naturalmente il proprietario del fondo è libero e ha piena facoltà di affittarlo a chi ritiene più idoneo, ma è interesse dello stesso proprietari avere uno sguardo un può più lungimirante rispetto alla crescita e allo sviluppo armonico della zona, perché quando si impoverisce troppo un territorio alla fine dei giochi più nessuno ci guadagna».
«Premetto che parliamo di una trattativa tra privati, e come tale insindacabile – sottolinea Virgilio Ruglioni, presidente di Confcommercio Tirrenia – è evidente che tutti noi speravamo in una soluzione migliore per Tirrenia, dove un supermercato nella piazza centrale è obbiettivamente fuori contesto.
Consideriamo anche i disagi che si verranno a creare in quella piazza per eventi, iniziative, mercati, semplicemente con i via vai di camion che ci sarà».
«Non entro nel merito della scelta del privato, peraltro legittima – conferma Luca Ravagni, presidente di ConfLitorale Confcommercio – è evidente che una differente tipologia di attività sarebbe stata la scelta migliore, visto che l'obiettivo di tutti è quello di incrementare la vocazione turistica di Tirrenia.
E poi, non sottovalutiamo i riflessi negativi che questa nuova apertura può portare sulle attività al dettaglio di questa zona, come il panificio, l'alimentare e altre dello stesso tipo.
«Aprire un supermercato nella piazza centrale di Tirrenia è semplicemente una assurdità – dichiara l'imprenditore Cristiano Scarpellini della gelateria Toto –all'inizio pensavo che fosse una barzelletta, adesso scopriamo che la cosa è vera.
Nel contesto della piazza centrale di Tirrenia, con i parcheggi a pagamento, la chiesa, il relativo contesto, una cosa del genere è davvero impensabile. Sono contrarissimo, in nessuna altra località turistica può accadere un fatto simile». Contraria all'apertura del supermercato anche Veronica Orlandi del panificio «Il pane per i tuoi denti». «Creerà un danno non solo alle rivendite alimentari, ma anche a bar, ristoranti e altre attività commerciali. Già c'è la crisi, con questa nuova apertura siamo in tanti che rischiamo di chiudere. Chi affitta un pensiero su questo lo dovrebbe fare. Anche a livello di immagine, questo continuo giro di carrelli, camion, non è un bel biglietto da visita. E anche per i parcheggi, sarà un ulteriore e ancora più grave problema».
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