Il Tirreno

Livorno

IL TAR Dà RAGIONE ALL’AUTHORITY 

Corsica Ferries non ha più priorità sulle rotte all’Elba

Corsica Ferries non ha più priorità sulle rotte all’Elba

I giudici amministrativi hanno respinto le motivazioni addotte dalla compagnia  per le irregolarità di fronte agli obblighi di legge

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LIVORNO Corsica ferries ha perso la qualifica di “vettore storico” per l’Elba. Il Tar ha confermato la decisione dell’Authority che ha revocato alla compagnia italo-francese le rotte da e per l’isola d’Elba che avrebbe potuto sfruttare fino al 31 dicembre 2021 e soprattutto il titolo che le garantiva la prelazione sulle stesse nel 2022. Secondo i giudici amministrativi il provvedimento dell’istituzione portuale è motivato «dall’inadempimento della compagnia agli obblighi di puntuale rendicontazione e tempestivo versamento delle tariffe».

La prima conseguenza della decisione del Tar è che Palazzo Rosciano può far ripartire il bando per riassegnare le rotte revocate a novembre a Corsica ferries. La procedura era stata fermata proprio da Forship che aveva chiesto ai giudici amministrativi la sospensione cautelare dell’iter.

Lo scorso 19 novembre l’Autorità Portuale ha revocato a Corsica ferries le rotte tra Piombino e Portoferraio per «gravi irregolarità». La compagnia delle navi gialle non ha infatti versato le tariffe incassate sui biglietti venduti dal 1° gennaio al 31 agosto dello scorso anno. «Il ritardato assolvimento degli obblighi – si legge nella sentenza – non appare di scarsa rilevanza, né risulta accompagnato da idonee giustificazioni», scrivono i giudici di fatto considerando insufficienti le giustificazioni portate da Corsica ferries.

Forship non ha mai negato le accuse: però si è sempre giustificata sostenendo che i problemi di comunicazione sarebbero collegati a disservizi nei loro sistemi informatici, mentre i mancati versamenti e le rendicontazioni assenti sarebbero dovute a un errore di un dipendente. Motivazioni che a suo tempo non sono state accettate dall’Autorità portuale e ora non vengono giudicate sufficienti anche dai giudici amministrativi.

G.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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