Cibo, caffè e supporto psicologico: così i volontari aiutano i senzatetto
Livorno: la Misericordia di Antignano con l’unità di fratellanza opera dalla stazione ferroviaria a piazza Grande. Il governatore: «Avvicinatevi a questo mondo»
LIVORNO. Cibo e supporto psicologico per i senzatetto della città. La Misericordia di Antignano, almeno due sere a settimana, in aiuto dei più deboli. L’ambulanza della confraternita, infatti, anche nei giorni scorsi si è mossa dalla sede di via Mondolfi alla stazione ferroviaria, all’ex Corallo, a piazza Grande e alle periferia per aiutare coloro che vivono in strada con l’unità di fratellanza. «In genere lo facciamo dalle 20 a mezzanotte – spiega il governatore Stefano Del Vivo – nei luoghi ormai più problematici che ci hanno segnalato i cittadini nel corso degli anni. Portiamo loro tè, caffè e cibo in generale. Anche scatolette con il cibo per i cani, visto che molte di queste persone possiedono degli animali. Ci prendiamo cura pure di loro, oltre a fornire un sostegno psicologico ai clochard, chiedere loro come stanno, per non farli sentire soli».
Non è certo il primo anno che la Misericordia di Antignano si attiva per i più deboli: «È nello spirito delle Misericordie – prosegue il governatore – e aiutare chi è in difficoltà con i beni di prima necessità ci pare doveroso. Se qualcuno volesse avvicinarsi al mondo del volontariato da questo punto di vista, visto che noi non siamo solamente ambulanze del 118 e primo soccorso, può tranquillamente contattarci. Facciamo dei corsi formativi ad hoc – conclude Del Vivo – proprio per formare i volontari, ovvero il centro della nostra confraternita, pure su questi aspetti. Per aiutare i più deboli e i bisognosi, che per scelta o per costrizione vivono in la strada».
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