Il Tirreno

Livorno

entra anche nel consiglio dell’organizzazione 

Confindustria, Andrea Arienti alla guida delle imprese innovative

Confindustria, Andrea Arienti alla guida delle imprese innovative

2 MINUTI DI LETTURA





livorno. È Andrea Arienti il nuovo presidente della sezione di Confindustria dedicata al terziario innovativo ed è in questa veste che entra a far parte del consiglio generale della Confindustria territoriale, il cui raggio di azione com’è noto si estende sulle province di Livorno e di Massa Carrara.

Stiamo parlando del fondatore e amministratore delegato di 3dNextech, start up innovativa che ha il quartier generale nella zona del Picchianti e ha acquisito un ruolo da protagonista sulla nuova frontiera della manifattura additiva (o 3D, come dice anche una parte della denominazione aziendale). A eleggerlo è stata l’assemblea delle aziende operanti in questo settore high tech.

Arienti mette già nero su bianco l’intenzione di dare più spessore al ruolo che le imprese innovative giocano sia all’interno dell’organizzazione imprenditoriale sia dentro la “geografia” dei soggetti presenti sul palcoscenico del territorio: «Ritengo indispensabile rafforzare la rappresentanza di questo settore all'interno di Confindustria – queste le sue parole a commento dell’elezione, le prime da presidente dell’organismo confindustriale - per veicolare e promuovere progetti e azioni condivise e coordinate, soprattutto adesso che l'innovazione tecnologica con le digitalizzazione dovrà sostenere le aziende nelle transizioni». L’imprenditore dice di aver individuato, tra le priorità del mandato, «la promozione di occasioni per accrescere la conoscenza tra le aziende hi-tech già associate unitamente allo sviluppo di nuove adesioni, per fare massa critica e acquisire maggiore rappresentatività».

Dal quartier generale dell’organizzazione imprenditoriale viene messo in evidenza che Arienti, nel suo programma di mandato, ha delineato i focus da approfondire nel corso del prossimo anno: l'incontro tra domanda e offerta di digitalizzazione, le startup innovative, la Next generation e i trend futuri dell'innovazione, per corrispondere alle aspettative del sistema manifatturiero e dei servizi. Particolare attenzione – viene ribadito – sarà posta alla «promozione dell’imprenditorialità giovanile, programmando attività di accompagnamento all’avvio di impresa e di start up di impresa, attraverso un supporto specialistico, allo scopo di favorire iniziative imprenditoriali promosse da giovani».

M.Z.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web