Di giorno al lavoro e la notte diventa il “guardiano” degli alberi di Natale
La storia di una famiglia che da 36 anni gestisce lo Chalet dei fiori in piazza Damiano Chiesa, è iniziata la maratona delle feste
La storia
Di giorno lavora come dipendente pubblico ma la notte, quando si avvicinano le feste di Natale, Antonio si trasforma nel guardiano degli alberi di Natale, in piazza Damiano Chiesa. Come ogni anno, da quando la moglie Stefania Bollati gestisce lo “Chalet dei fiori” il negozio ordina in media trecento alberi di Natale che vengono scaricati sulla storica piazza, proprio davanti alla rivendita di fiori e piante. E lì restano, all’aria aperta, per alcune settimane. Suona così lo start che dà inizio alla maratona di avvicinamento alle feste di Natale. «Il nostro è un punto vendita storico – spiega Stefania – Da quando sono titolare dell’attività, e ormai sono passati 36 anni, per Natale vendiamo centinaia di alberi, forse siamo i più conosciuti in città, al di là di qualche garden che ha maggiori spazi».
L’altro giorno davanti allo Chalet sono state scaricate circa trecento piante. Un vasto assortimento: ci sono quelli con le radici nude o invasati o le punte tagliate, alte anche più di due metri. «Specialmente nei primi giorni di dicembre, quando siamo a pieno carico, mio marito resta a dormire nello Chalet per controllare che nessuno rubi gli alberi. Ormai ci siamo organizzati così da anni – racconta Stefania – il periodo prenatalizio è sempre molto impegnativo. Vengono ad aiutare le mie figlie, Marina e Irene. In famiglia cerchiamo tutti di darci una mano».
Anche in tempo di pandemia non manca l’atmosfera e lo spirito del Natale. Ma oltre al classico abete, i cui prezzi di vendita oscillano da 50 euro fino a 70-80, a seconda dell’altezza della pianta, c’è una grande richiesta di fiori e decorazioni in genere. «I nostri alberi di Natale arrivano dalla montagna pistoiese, sono tutti coltivati nei vivai di aziende florovivaistiche e rispettano tutte le norme ambientali e per la salvaguardia del territorio, mi piace sottolinearlo» dice Stefania. Da ieri mattina è già scattata la corsa agli acquisti dell’albero di Natale nel rispetto della tradizione che vede molte famiglie alle prese con l’allestimento dell’albero proprio tra l’Immacolata e il 13 dicembre, per Santa Lucia.
I clienti possono andare a vedere le piante sulla piazza e prenotarle. All’abete rosso o bianco (normandiano) viene legato un biglietto con il nome e poi il cliente può tornare a ritirarlo con comodo.
S. C.
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